Ultime della sera: “Medioevo”

Ovvero come essere cattolici talebani

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
16 Ottobre 2021 19:00
Ultime della sera: “Medioevo”

Volevo scriver d’altro ma all’ultimo momento ho cambiato idea.

Sapete tutti che da diversi decenni non leggo alcun romanzo. Leggo quasi solo saggi storici.

Proprio questa mattina facendo zapping sulle altrui pagine FB, mi sono imbattuto in un articolo condiviso da una mia amica che mi ha colpito al punto di condividerlo anche io ma solo dopo averlo letto diverse volte perché non ero tanto convinto di aver compreso bene quanto vi era riportato!

Si tratta di un editoriale pubblicato sul blog di Aldo Maria Valli di cui in basso troverete il link e che vi invito caldamente a leggere. Il titolo di questo editoriale è “Il Cannibalismo di Bergoglio”. Non frequentando salotti religiosi di alcun genere ed essendo il dr. Valli persona a me del tutto sconosciuta mi sono subito premurato di recepire quante più notizie possibili sul suo conto.

Amo Wikipedia perché in essa trovi tutto di tutti anche “amnioticamente” parlando! Il suo c.v. è impressionante e mi meraviglio che costui non sia stato ancora assunto dal Sant’Uffizio.

In poche parole l’editoriale in questione nel suo incipit riporta quanto segue:

“La scorsa settimana ampi settori dell’opinione pubblica spagnola e latino-americana hanno espresso in modo molto marcato la loro critica all’atteggiamento di papa Francesco che, in occasione del secondo centenario dell’indipendenza del Messico, ha chiesto perdono per i crimini commessi dalla Chiesa durante il periodo della conquista e dell’evangelizzazione del Nuovo Mondo.

In numerose occasioni abbiamo parlato dell’assurdità di chiedere perdono per presunti peccati commessi da altri e, inoltre, per presunti “peccati sociali”, che non si capisce cosa siano. Ed è giusto ricordare che chi ha dato il via a questa moda tanto applaudita è stato Giovanni Paolo II. La verità è che la Spagna ha portato fede e civiltà in America, a costo di enormi sacrifici, salvando dal dominio delle Tenebre milioni di persone sottomesse a schiavitù, immerse nella barbarie e in culti idolatrici che richiedevano sacrifici umani….”

Non so perché ma leggendolo, la mia mente è ritornata molto indietro nel tempo facendomi ricordare uno degli ultimi romanzi che ho letto: Il Nome della Rosa.

Le sue atmosfere tetre ed opprimenti come una cappa di piombo ed il volto terribile ed orribile di Padre Jorge da Burgos non facevano altro che ricordarmi la parte più retrograda del pensiero medioevale: la ricerca della conoscenza era un atto di superbia, il riso una mancanza di rispetto e verso Dio…ubi saltatio ibi diabolus!!!

Sarebbe opportuno ricordare che il pensiero di alcuni moderni credenti non è tanto dissimile da quello in parte imperante di allora anche se con un linguaggio differente ma definire Bergoglio che per essi è il Papa, un “cannibale” è segno di un arretramento culturale pari a quello degli odierni talebani.

https://www.aldomariavalli.it/2021/10/05/il-cannibalismo-di-bergoglio-ovvero-come-accrescere-il-proprio-prestigio-distruggendo-listituzione/?fbclid=IwAR3WNvngTjt_n3BITXnh-1LzDCTeNtu6MJJqo5_1W25qXzkGlfq0gdH0J0U

di Corrado SANSONE

La rubrica “Le ultime della sera” è a cura della Redazione Amici di Penna.

Per contatti, suggerimenti, articoli e altro scrivete a: amicidipenna2020@gmail.com

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