Ultime della sera: “Freddie Mercury, oggi i 30 anni dalla sua morte”

Una delle voci più belle che abbiano mai cantato

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
24 Novembre 2021 19:00
Ultime della sera: “Freddie Mercury, oggi i 30 anni dalla sua morte”

Il 24 novembre 1991 la voce più famosa del mondo intero lasciava questa terra ed insieme ad essa lo storico gruppo dei Queen. Freddie Mercury, si parla di lui solo con superlativi assoluti anche perché sarebbe difficile fare altrimenti. Se siamo ancora qui a celebrare Freddie Mercury a 30 anni dalla morte, il motivo è più che giustificato. La sua musica è arrivata fino ai confini del mondo ma soprattutto è riuscito ad essere intramontabile. Sono molti i giovani di oggi innamorati della sua musica.

Basti pensare a Bohemian Rhapsody ed al film realizzato nel 2018 che ha fatto conoscere l’uomo che voleva essere leggenda anche alle nuove generazioni. Il film non fa altro che raccontare la storia di una band e di un cantante straordinari, e lo fa talmente bene, da essere diventato il film biografico più di successo di sempre. Premiato con 4 Oscar, tra cui quello per il Miglior Attore, andato a Rami Malek. Capace di ricreare sullo schermo la magia che Freddie Mercury aveva. E i suoi eccessi, tra alcol droga e sesso.

Ma anche la struggente storia d’amore con Mary Austin fidanzata, amante, amica. L’amore della sua vita, come canta in Love of my life. È stato un film importante. Che ha rinfrescato la memoria di come e perché ci siamo innamorati dei Queen.

«Io non voglio diventare una popstar. Io voglio essere una leggenda», diceva il giovanissimo Farrokh Bulsara, questo il suo vero nome, ai suoi nuovi amici Brian May e Roger Taylor. Forse presagendo che la loro neo band, i Queen, avrebbero cambiato la storia della musica. Era il 1970, e quello che i 4 ragazzi (nel 1971 si aggiunge il bassista John Deacon) avrebbero fatto nei successivi 20 anni ha dell’incredibile. E, in mezzo a questa rivoluzione, c’era lui: Freddie Mercury. Con la sua voce unica, il suo genio musicale, i sui eccessi e le sue fragilità.

Chi non conosce invece, We are the Champions, che ancora oggi accompagna i successi di grandi e piccoli in tutto il mondo fin dal 1977. Radio Ga Ga fa scattare ancora tutti in piedi a battere le mani proprio come nel 1984. Who wants to live forever ti fa sentire immortale come Highlander (1986), di cui è stato la colonna sonora. Sinceramente, potremmo andare avanti ancora a lungo: tanta è stata l’importanza dei Queen e di Freddie Mercury. Quest’ultimo ha però tenuto nascosto il motivo della sua morte per tantissimo tempo. Nel 1987, infatti, il cantante ha scoperto di essere sieropositivo. Siamo negli anni in cui scoprire di avere il virus dell’Hiv è una condanna a morte e la strage sembra non volersi arrestare. Nessuno sa della malattia di Freddie: la tiene nascosta a tutti, alla band come a Mary fino a quando non potrà più nasconderla.

Il mondo verrà a sapere che Freddie Mercury è malato di Aids il 23 novembre 1991. Il giorno dopo, una polmonite silenzierà per sempre una delle voci più belle che abbiano mai cantato. Sono passati 30 anni e l’unica consolazione è che possiamo ancora risentirla in ognuna delle meravigliose canzoni che ci ha lasciato.

di Roberto Marrone

La rubrica “Le Ultime della Sera” è a cura della Redazione Amici di Penna

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