Successo per il primo fine settimana di “Marenostrum” con Alessandro Grassani

Il suo progetto esposto al Collegio dei Gesuiti riguarda i "Migranti ambientali"

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
05 Ottobre 2021 14:54
Successo per il primo fine settimana di “Marenostrum” con Alessandro Grassani

Si è chiuso con grande successo il primo fine settimana del Festival Internazionale della fotografia del Mediterraneo “Marenostrum”. In questo primo week-end ospite del festival è stato il reporter internazionale Alessandro Grassani che ha incontrato gli appassionati di fotografia e non, all’interno della sala La Bruna, dove è esposto il suo celebre progetto fotografico “Migranti ambientali, l'ultima illusione”, visibile in questi giorni a Mazara, dopo essere stato esposto in tanti Paesi nel mondo. Questo progetto, sostenuto e finanziato dall'OIM, l'Agenzia delle Nazioni Unite per le Migrazioni, è il culmine di cinque anni di ricerca avviati nel 2011.La migrazione ambientale è una bomba ad orologeria: presto, l'intero pianeta dovrà affrontare il peso economico e sociale delle sue conseguenze. Entro il 2050, 1 persona su 45 sarà un migrante ambientale per un totale di 200 milioni di persone (fonte, IOM).

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