"Stelle sul Mazzaro 2026", sei eccellenze mazaresi premiate nella quinta edizione della manifestazione

Territorio, cultura, enogastronomia e spettacolo protagonisti al porticciolo turistico di San Vito

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
11 Agosto 2026 11:55

Una serata dedicata alle eccellenze del territorio, alla memoria e all'identità della comunità mazarese. Si è svolta ieri sera, nella suggestiva cornice del piazzale antistante la chiesa di San Vito a mare e del porticciolo turistico di San Vito, la quinta edizione di “Stelle sul Mazzaro”, manifestazione nata con l'obiettivo di valorizzare il territorio attraverso l'incontro tra cultura, enogastronomia, spettacolo e storia.

L'evento è stato organizzato dall'Associazione “Strada del Vino e dei Sapori Val di Mazara”, in collaborazione con l'Asd “Stella Polare”, che gestisce l'approdo turistico di San Vito, e con il patrocinio del Comune di Mazara del Vallo, nell'ambito del programma dell'Estate Mazarese 2026.

Cuore della manifestazione è stata la cerimonia di consegna delle “Stelle del Mazzaro 2026”, riconoscimenti attribuiti a sei personalità che, attraverso le proprie attività professionali, artistiche, sportive e imprenditoriali, hanno dato lustro alla città di Mazara del Vallo e ai suoi valori. La cerimonia, condotta dal giornalista Francesco Mezzapelle e dalla stilista Valeria Di Maria, si è svolta alla presenza di autorità civili, militari e religiose e di numerosi rappresentanti della società civile. Il riconoscimento, ideato dal designer Vincenzo Cancemi e realizzato presso il laboratorio “Nova Nova” con il contributo artistico dei coniugi Lombardo, è stato assegnato a:

Gigi Caiazzo, avvocato, giornalista-pubblicista e manager sanitario, già dirigente della Polizia di Stato. Laureato in Giurisprudenza con lode, ha ricoperto importanti incarichi dirigenziali in Lombardia, tra cui quello di direttore generale dell'Istituto Tumori di Milano e della Sanità lombarda durante la prima fase della pandemia Covid-19. Attualmente è direttore generale dell'ASST Spedali Civili di Brescia, una delle più grandi aziende sanitarie italiane. Docente di materie giuridiche e management sanitario, nel novembre 2025 è stato insignito dal Presidente della Repubblica dell'onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana. Il premio è stato consegnato dal presidente della “Strada del Vino e dei Sapori Val di Mazara”, Mario Tumbiolo.

Vincenzo Bellomo, educatore ed esperto di cooperazione internazionale e sociale, ha dedicato gran parte della propria attività al Medio Oriente e alla Terra Santa. Laureato in Scienze Politiche e Scienze dell'Educazione, è stato direttore di ATS Pro Terra Sancta e del Franciscan Social Service Office e ha fondato a Betlemme il centro “Dar AlMajus”. Ha coordinato numerosi progetti di integrazione e missioni umanitarie, operando come referente per la Custodia di Terra Santa e consulente per la Fondazione Bocelli. Per il suo impegno ha ricevuto la Cittadinanza Onoraria di Betlemme. A consegnargli il riconoscimento è stato il notaio Salvatore Lombardo, presidente della Federazione Strade del Vino di Sicilia.

Rosario Lentini, professore e storico dell'economia siciliana, è autore di numerosi studi dedicati alla storia economica e produttiva dell'Isola tra XVIII e XX secolo. Le sue ricerche hanno approfondito, tra gli altri temi, la storia dei Florio, i mercanti inglesi, la viticoltura e il Marsala, la pesca del tonno e le tonnare. Autore di numerose pubblicazioni scientifiche, ha partecipato a convegni internazionali, curato mostre e svolto attività didattica e divulgativa, collaborando con riviste e istituzioni culturali. Il premio è stato consegnato dal presidente dell'Asd “Stella Polare”, Antonino Lombardo.

Santino “Santo” Giacalone, storico attaccante mazarese e una delle autentiche bandiere del Mazara Calcio, ha rappresentato per oltre un decennio uno dei simboli della squadra gialloblù. Nato nel 1949, rapido, tecnico e particolarmente abile nel dribbling e nei calci piazzati, grazie al suo mancino ha contribuito alla vittoria del campionato di Promozione 1969-70, vestendo successivamente la maglia del Mazara anche in Serie D. Centinaia di presenze e numerose reti ne hanno fatto uno dei protagonisti più amati del calcio cittadino. La sua esperienza è proseguita anche come allenatore, diventando un punto di riferimento umano e sportivo per diverse generazioni di calciatori. A consegnargli la “Stella” è stato il noto allenatore ed ex calciatore Giacomo Modica.

Giuseppe Modica, artista mazarese nato nel 1953, è uno dei protagonisti della pittura italiana contemporanea. Formatosi all'Accademia di Belle Arti di Firenze, ha sviluppato un originale linguaggio pittorico di matrice metafisica, incentrato sulla ricerca della luce e dello spazio. Le sue opere sono state apprezzate da importanti critici e scrittori, tra cui Leonardo Sciascia, Vittorio Sgarbi e Antonio Tabucchi, ed esposte in prestigiose sedi italiane e internazionali. Dal 2004 è docente di Pittura all'Accademia di Belle Arti di Roma. Il riconoscimento è stato consegnato dal Vescovo della Diocesi di Mazara del Vallo, mons. Angelo Giurdanella.

Una Stella del Mazzaro alla memoria è stata infine attribuita all'imprenditore mazarese Salvatore Palermo, fondatore di Chiraema. Un riconoscimento alla sua capacità di coniugare innovazione e radici, trasformando i valori della tradizione contadina – lavoro, sacrificio, famiglia e amore per la terra – in una moderna visione imprenditoriale. La sua eredità continua oggi attraverso i figli e i nipoti, impegnati nel portare avanti l'azienda coniugando continuità, innovazione e attenzione alla persona. A ritirare il premio è stato il figlio Davide Palermo, visibilmente commosso nel ricordo del padre. Il riconoscimento è stato consegnato dal prof. Roberto Serrentino, dottore commercialista, revisore dei conti e docente universitario di Diritto Tributario.

La serata ha inoltre offerto ampio spazio all'arte e allo spettacolo. Tra i momenti più apprezzati, una sfilata di moda curata dal gruppo Modica per il noto brand Mango, con l'intervento sul palco della responsabile Risorse Umane, Giovanna Rallo.

Protagonista anche l'arte contemporanea con l'esposizione di 12 opere dell'artista mazarese Gerry Bianco, riunite nella mostra “12 Sogni”, un percorso attraverso sogni e speranze maturati lungo un articolato itinerario artistico.

Particolare attenzione è stata dedicata anche alla storia del Santuario di San Vito a mare. Don Franco Caruso, parroco della chiesa di Santa Gemma che cura la chiesetta di San Vito a mare, ha ricordato i 250 anni dalla nascita del Santuario dedicato al patrono della città e protettore dei pescatori.

La parte spettacolare della serata è stata affidata alla Revival Band, che ha accompagnato il pubblico con le più celebri canzoni italiane degli anni Sessanta e Settanta.

La manifestazione è quindi proseguita nell'area del porticciolo con il “Villaggio del Gusto”, spazio dedicato alle eccellenze enogastronomiche della terra e del mare della Val di Mazara e alle contaminazioni della cucina mediterranea. Gli ospiti hanno potuto degustare i prodotti degli associati alla “Strada del Vino e dei Sapori”, in un vero e proprio viaggio tra sapori e tradizioni locali, accompagnato dal banco di assaggio curato dai sommelier della delegazione trapanese dell'AIS, partner dell'evento, guidata da Ignazio Perez.

Grande spazio è stato riservato anche alla comunità tunisina di Mazara del Vallo, che, grazie al gruppo guidato da Kais Chouchane, ha proposto il tradizionale cous cous e altre specialità della cucina tunisina, insieme a manufatti artigianali, musiche arabe e momenti di convivialità. Ed infine il gustosissimo gelato preparato da Ciolla's

A chiudere la manifestazione, dopo la mezzanotte, gli immancabili giochi pirotecnici, che hanno illuminato il cielo sopra il piazzale e il porticciolo del lungomare San Vito, suggellando una serata nel segno dell'identità, della memoria e della capacità di Mazara del Vallo di raccontarsi attraverso le proprie eccellenze.

Stelle sul Mazzaro” si conferma così un appuntamento capace di mettere in rete persone, imprese, associazioni e istituzioni, trasformando uno degli angoli più suggestivi della città in un luogo di incontro e valorizzazione della cultura, della storia, dei sapori e dei talenti di Mazara del Vallo e della Val di Mazara.

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