Ieri 24 giugno il Prefetto Daniela Lupo ha presieduto una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica con la partecipazione dei sindaci dei comuni rivieraschi di Castellammare del Golfo, Alcamo, San Vito Lo Capo, Custonaci, Erice, Valderice, Paceco, Misiliscemi, Marsala, Petrosino, Mazara del Vallo, Campobello di Mazara, Castelvetrano, Favignana e Pantelleria, finalizzata a monitorare l’efficacia dei servizi pianificati, per questa prima parte della stagione estiva, nella seduta del 5 maggio u.s., alla presenza dei sindaci del territorio, del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, della A.S.P., della Polizia Stradale, del Servizio Regionale di Protezione Civile, di Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, della Confederazione nazionale dell’artigianato delle piccole e medie imprese e della Federazione Italiana Locali di Pubblico Spettacolo. All’incontro di ieri erano presenti il Questore, i comandanti provinciali dell’Arma e della Guardia di Finanza, il Comandante del Reparto Operativo Aeronavale di Palermo, dei Comandanti delle Capitanerie di Porto di Trapani e Mazara del Vallo e un Dirigente dell’Arpa.
I Sindaci presenti hanno assicurato l’impegno ad effettuare le attività preventive di vigilanza e controllo sugli esercizi pubblici, sui locali da ballo e, in generale, sui luoghi di ritrovo, con particolare riferimento a quelli che insistono nelle zone della movida e in quelli dove si registra una maggiore presenza di turisti, anche in relazione alle nuove competenze loro attribuite dagli artt. 68 e 80 del T.U.L.P.S., al fine di garantire lo svolgimento dei servizi per l’accoglienza in sicurezza e nel rispetto della leale concorrenza.
Come convenuto nel corso della riunione del 5 maggio u.s., i Sindaci hanno assicurato di avere adottato ordinanze comunali per regolamentare e uniformare l’orario di chiusura di locali e delle discoteche sul territorio provinciale, sia per prevenire e contenere il fenomeno del pendolarismo della movida tra comuni limitrofi, che per contemperare le esigenze di riposo di residenti e ospiti che quelle degli avventori dei locali.
Il referente di ARPA ha confermato la disponibilità dell’Agenzia a supportare i Comuni per l’emissione dei provvedimenti sindacali in materia di emissioni sonore, ribadendo l’importanza di quanto già attenzionato dal Prefetto in merito alle verifiche sui titoli autorizzatori.
I Sindaci dei comuni rivieraschi hanno assicurato un incremento delle unità di Polizia locale, in vista dell’incremento di presenze turistiche previsto per il prossimo mese di luglio, con prolungamento degli orari nei fine settimana delle Polizie Locali e si sono uniti al ringraziamento del Prefettlo alle Forze dell'Ordine per l’attività svolta sul territorio, sottolineando coralmente il proficuo rapporto con la Polizia di Stato, l’Arma dei Carabinieri e la Guardia di Finanza.
Nell’ottica della prevenzione e contrasto alle condotte di guida a rischio, sono stati incrementati i controlli interforze, con la partecipazione di rappresentanti dell'ASP, nei luoghi della movida e lungo le arterie stradali e sono stati disposti mirati servizi in prossimità dei luoghi della movida.
Le forze dell’ordine si sono quindi soffermate sui risultati delle attività svolte nel primo fine settimana d’estate e sull'intensificazione dei servizi di controlli straordinari pianificati in CPOSP, con il concorso delle specialità e delle Polizie Locali, declinati con apposite ordinanze del Questore o discendenti da attività istituzionale, a tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica, con particolar riguardo ai luoghi di maggiore afflusso di persone.
In particolare, nelle giornate del 19, 20 e 21 giugno, la Questura, in servizi di controllo ordinario e di controllo straordinario del territorio, ha espresso nr. 65 pattuglie, identificando nr. 883 persone, fermato n.255 veicoli ed elevato n. 13 sanzioni al Codice della Strada.
L’Arma dei Carabinieri ha impiegato n. 184 pattuglie, identificato n. 818 persone, controllato n. 459 mezzi, elevato n. 43 sanzioni, tratto in arresto n. 3 persone e n. 5 sono state denunciate all’Autorità Giudiziaria; la Guardia di Finanza ha impiegato n. 16 pattuglie ed effettuato n. 66 controlli su persone, strumenti e beni viaggianti.
Le Capitanerie di Porto di Trapani e Mazara del Vallo hanno assicurato servizi a terra e a mare, ferme restando le competenze amministrative degli Enti territoriali e locali e le prioritarie funzioni SAR, in attuazione delle direttive ministeriali e della pianificazione in C.P.O.S.P.
La Capitaneria di Porto di Trapani, impiegando n. 7 mezzi navali, ha effettuato n. 181 controlli in mare e ha redatto n. 4 verbali amministrativi per violazioni del Codice della navigazione, in materia di diporto nautico e delle ordinanze balneari vigenti.
La Capitaneria di Porto di Mazara del Vallo ha impiegato n. 3 pattuglie per controlli a terra presso le strutture balneari nel territorio di Mazara del Vallo, Campobello di Mazara e Castelvetrano e n. 2 mezzi navali per controlli in mare. Sono state elevate n. 2 sanzioni amministrative, rispettivamente per irregolarità nel servizio di salvataggio e per uso irregolare di aquascooter.
"Prosegue - si legge a conclusione della nota diramata oggi dalla Prefettura di Trapani- il massimo impegno per una prevenzione coordinata e vicina alle esigenze dei cittadini, contando sempre sulla collaborazione civica di ognuno e di tutti".