Sentenza storica, Bollette: l’Iva sulle accise non va pagata, consumatore Enel rimborsato.

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
20 Luglio 2015 12:23
Sentenza storica, Bollette: l’Iva sulle accise non va pagata, consumatore Enel rimborsato.

L'Iva sulla bolletta di gas ed elettricità non va calcolata anche sulle accise, lo ha stabilito un giudice di pace di Venezia, a cui si era rivolto un utente di Enel, imponendo all'azienda fornitrice di energia elettrica di rimborsare poco più di 100 euro all'uomo, più interessi e spese. Solo in un secondo momento lo Stato, reale beneficiario della tassa, li restituirà alla società dopo la nota di variazione annuale sull’Iva.

Per le associazioni dei consumatori, che da anni contestano questa “tassa sulla tassa”, si tratta di una sentenza storica perché la caparbietà di un singolo consumatore potrebbe scatenare una valanga di ricorsi in tutta Italia con risparmi in bolletta per le famiglie. Come spiegano gli esperti al sito Qualenergia, in effetti la sentenza crea un precedente importante e dalle conseguenze ancora tutte da decifrare. Se infatti tutti i clienti di forniture domestiche facessero ricorso e i giudici condividessero l'interpretazione del loro collega veneto, le entrate per l'erario potrebbero diminuire di circa un paio di miliardi di euro.

Secondo le stime di Federconsumatori, per una famiglia media con un consumo di 1.400 metri cubi di gas, se l’Iva non venisse applicata su tali imposte, si avrebbe un minor esborso tra i 50 e i 75 euro annui sulla bolletta.

Il Problema è che non è facile fare ricorso per somme così esigue. Nel caso in questione, anche se vittorioso, l'utente ha dovuto attendere un procedimento che è durato 5 mesi e anticipare le relative spese. L'utente vittorioso in particolare aveva contestato venti bollette: otto per la fornitura di gas e 12 per l’elettricità. La sua battaglia nasce dalla campagna portata avanti per anni dalle associazioni dei consumatori contro la "tassa sulla tassa” pagata su svariate bollette come quella sui rifiuti. Proprio quest'ultima, sulla quale non è più previsto il pagamento dell’imposta sul valore aggiunto, è stata citata come esempio nella sentenza del giudice di pace che ha previsto per il ricorrente un rimborso di 103,78 euro.

La sentenza è passata in giudicato perché l'Enel non ha fatto opposizione forse ritenendo di non essere lei a dover contestare il ricorso, visto che l’imposta è stabilita da una legge dello Stato. Alla luce della sentenza comunque le associazioni dei consumatori rilanciano la battaglia contro l’Iva sulle accise, in particolare sulla benzina e sul gasolio. In questo caso infatti i risarcimenti lieviterebbero ulteriormente a beneficio degli automobilisti anche se fare ricorso è più difficile rivalersi sul venditore perché a differenza del gas e della luce non si ha una fattura da produrre per dimostrare quanto si è comprato e da chi.

(Fonte: http://www.fanpage.it/bollette-l-iva-sulle-accise-non-va-pagata-consumatore-enel-rimborsato/)

20-07-2015 14,00

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