Saldi invernali al via tra opportunità e difficoltà. La situazione a Mazara del Vallo

Saldi in molti casi già del 50%. Tra consumi deboli, e-commerce e crisi locale i negozi restano in affanno

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
04 Gennaio 2026 11:23
Saldi invernali al via tra opportunità e difficoltà. La situazione a Mazara del Vallo

Sono partiti ieri, sabato 3 gennaio, anche in Sicilia i saldi invernali, uno degli appuntamenti più attesi dell’anno sia dai consumatori sia dai commercianti. Un’occasione di shopping a prezzi ribassati che, secondo le stime di Confcommercio, dovrebbe generare nell’Isola un fatturato complessivo di circa 400 milioni di euro. Una boccata d’ossigeno per il settore, che tuttavia continua a vivere una fase di forte sofferenza.

In Sicilia la spesa media pro capite prevista per i saldi si aggira intorno ai 100 euro, mentre quella a famiglia è stimata tra i 250 e i 270 euro, per un totale di circa un milione e mezzo di nuclei familiari interessati. Si tratta però di cifre inferiori rispetto al resto d’Italia, dove la spesa media a famiglia sale a 303 euro al Nord e a 311 euro nelle regioni centrali.

Più prudente il quadro tracciato da Federconsumatori: a Palermo, secondo l’associazione, solo un terzo delle famiglie approfitterà degli sconti. Del resto, il consuntivo del mese di dicembre ha evidenziato un andamento ancora molto debole dei consumi nel commercio. Gli imprenditori, come sottolinea Confcommercio, devono fare i conti con una drastica riduzione dei fatturati, l’aumento del costo del personale, bollette sempre più elevate, una pressione fiscale significativa e una concorrenza sempre più forte, sia da parte dell’e-commerce sia di forme di concorrenza sleale.

Due recenti sondaggi realizzati da Ipsos per Confesercenti e Confcommercio, in collaborazione con Format Research, hanno analizzato il budget di spesa e i comportamenti d’acquisto dei consumatori. In Sicilia, come nel resto del Mezzogiorno e in Sardegna, la competizione tra negozi fisici e vendite online è particolarmente intensa: quasi il 60% degli intervistati ha dichiarato di voler acquistare “solo” o “anche” online. Se a livello nazionale l’87% dei consumatori considera il negozio fisico il fulcro dell’esperienza dei saldi, al Sud e nelle Isole la percentuale scende all’82%.

Per quanto riguarda i prodotti più acquistati, in cima alla classifica restano i capi di abbigliamento (90,9%, in calo del 3% rispetto allo scorso anno) e le calzature (80,1%, in crescita del 4,1%), seguiti da accessori (41%) e articoli sportivi (40%). Oltre la metà degli acquirenti (53,3%) comprerà esclusivamente ciò di cui ha realmente bisogno; il 19,3% privilegerà la qualità, mentre il 18,9% baserà le proprie scelte principalmente sul prezzo.

A incidere sulle decisioni di acquisto è anche il cambiamento climatico. Oltre la metà dei consumatori dichiara di esserne influenzata: il 18,9% ha rinviato l’acquisto di capi pesanti, mentre il 21,5% preferisce abbigliamento più leggero a causa di inverni sempre meno rigidi. Un fenomeno confermato anche dall’80% delle imprese, che segnala un ritardo nell’avvio della domanda di abbigliamento invernale.

Sul fronte degli esercenti, il 65% proporrà sconti fino al 30%, mentre oltre la metà (56,6%) prevede di attirare nuovi clienti. Per otto imprese su dieci, i saldi invernali peseranno fino al 20% delle vendite annuali complessive. Tuttavia, il 38% degli imprenditori segnala una riduzione dei ricavi nel 2025 rispetto all’anno precedente.

A Mazara del Vallo la situazione ricalca quella di molte altre realtà siciliane. I consumi delle famiglie continuano a registrare una forte contrazione, aggravata dall’elevata pressione fiscale. La crisi socioeconomica legata al settore della pesca e al suo indotto sta producendo effetti anche su altri comparti produttivi e sul terziario. Turismo e servizi faticano a decollare, mentre il tessuto economico cittadino vede il proliferare di centri di accoglienza, attività di compravendita di oro e argento e esercizi legati alle scommesse sportive. Per quanto riguarda i saldi, molti negozi – soprattutto di abbigliamento – hanno già applicato sconti fino al 50%, mentre riduzioni del 20-30% erano state proposte anche nel periodo pre e post natalizio.

Sempre più mazaresi, inoltre, scelgono di fare acquisti nei grandi centri commerciali delle città limitrofe, in particolare a Castelvetrano, attratti da una maggiore varietà di scelta e da prezzi competitivi durante tutto l’anno. Cresce anche il ricorso agli acquisti online, così come la tendenza di studenti universitari e lavoratori fuorisede a spendere nelle città in cui vivono per studio o lavoro. Resta infine alta l’attenzione sul rischio di truffe: dietro sconti particolarmente elevati possono celarsi pratiche scorrette.

Per questo il Codacons ha diffuso un decalogo di consigli utili per affrontare i saldi in modo consapevole, dal controllo dei prezzi alla conservazione dello scontrino, fino alla verifica della reale convenienza degli sconti. In un contesto economico ancora fragile, i saldi rappresentano dunque un momento importante, ma non risolutivo, per il rilancio del commercio siciliano, che continua a chiedere misure strutturali di sostegno e un rilancio dei consumi.

Ti piacciono i nostri articoli?

Non perderti le notizie più importanti. Ricevi una mail alle 19.00 con tutte le notizie del giorno iscrivendoti alla nostra rassegna via email.

In evidenza