Porto nuovo al buio da una settimana. Disagio per il comparto pesca. Vecchi fantasmi…

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
29 Marzo 2021 12:47
Porto nuovo al buio da una settimana. Disagio per il comparto pesca. Vecchi fantasmi…

Il porto peschereccio di Mazara del Vallo si trova nuovamente al buio (vedi foto di copertina). Da sabato 20 marzo sono spenti i nuovi corpi illuminanti sistemati lungo il "Porto Nuovo". Sembra di esser tornati a pochi anni fa ed aleggiano le ombre di vecchi fantasmi. Situazione di grande disagio per gli operatori economici, in primis per quelli del settore pesca, che operano nell'area e anche per la stessa Capitaneria di porto. Considerato il problema nel corso delle ore serali e notturne, dalle 17 alle 6 dell'indomani non è possibile per nessuna imbarcazione fare ingresso o lasciare il porto.

Secondo la stessa ordinanza l'area è chiusa anche tutti gli operatori a terra. Sulla questione abbiamo contattato il comandante della Capitaneria di Porto di Mazara del Vallo, Vincenzo Cascio, il quale ci ha riferito: "si tratta di un'avaria all'impianto che abbiamo prontamente segnalato all'ufficio competente dell'Assessorato Infrastrutture e Mobilità della Regione siciliana. Attendiamo pertanto un intervento. Nelle more è scattata l'ordinanza ad hoc per garantire la sicurezza nell'intera area portuale in mancanza di illuminazione".

Ricordiamo che dopo circa un decennio di tribolazioni, la luce al porto nuovo di Mazara del Vallo era tornata definitivamente nell'agosto del 2018. La stessa area era stata ulteriormente rivalutata con diverse opere. I lavori, per un importo complessivo di circa 1.000.000 euro, furono effettuati dalla ditta A.N.D. Costruzioni di Partinico che si è aggiudicata la gara. Oltre all’installazione delle 12 torri faro e al ripristino della pubblica illuminazione vi fu anche la creazione di isole pedonali spartitraffico con parcheggi e arredi urbani.

Furono collocate anche alcune colonnine (mai funzionanti) per la ricarica delle auto elettriche e realizzato un impianto fotovoltaico da collocare sul tetto del mercato ittico, che avrebbe permesso di azzerare i costi dell’illuminazione notturna. Per garantire la sicurezza del porto fu realizzato anche un sistema di videosorveglianza con telecamere a raggi infrarossi, collegato con le forze dell’ordine. Il Comune di Mazara realizzò una rotatoria all'incrocio fra l'ingresso del porto e il lungomare Fatamorgana.

Francesco Mezzapelle

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