Ponte sul fiume Arena, lettera di un'operatrice sociale

Un'operatrice dell'Oasi di Torretta (centro socioterapeutico) auspica rapida realizzazione ponte alternativo

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
14 Ottobre 2021 17:43
Ponte sul fiume Arena, lettera di un'operatrice sociale

Riceviamo e pubblichiamo la seguente lettera: 

Gentile Direttore,

sono Valentina Alestra, lavoro come psicomotricista presso l'Oasi di Torretta, un centro socioterapeutico che si occupa di persone in difficoltà.

Desideravo intervenire in merito alla chiusura del ponte di Bocca Arena.

Tanto è stato detto per quanto riguarda i disagi dei residenti, della inadeguatezza del percorso alternativo (chiamarlo strada mi sembra un eufemismo), della pericolosità del suddetto percorso per chi dovrà percorrerlo di sera nei giorni dell'imminente stagione invernale, privo com'è di illuminazione e vista la ridotta sezione stradale in alcuni punti critici.

Queste sono preoccupazioni che condivido pienamente perché anch'io percorro quotidianamente quella "strada".

Il mio lavoro mi porta ogni giorno, insieme ad altri colleghi provenienti anche da Marsala, a recarmi a Torretta, presso il centro di riabilitazione presso cui lavoro, per occuparmi di persone in difficoltà.

E' proprio su di loro che desidero focalizzare l'attenzione.

Queste persone sono adulti e bambini che necessitano di terapie giornaliere e che per motivi fisici o psicologici o comportamentali non sempre sono in grado di sostenere i disagi, per loro "grandi", che la chiusura del ponte comporta.

Chiusura che si preannuncia di almeno un anno !!!

Io non voglio entrare nel merito di chi avrebbe potuto fare e non ha fatto o di chi farà o non farà, forse la manutenzione prima e la chiusura dopo del ponte si potevano affrontare con più coscienziosità, ma, a questo punto, ritengo che ognuno si debba immedesimare nei problemi della collettività e debba trovare "la voglia" di ricercare soluzioni meno invasive per la vita di tutti coloro che, in maniera diversa, orbitano nel quartiere "Quarara".

Accolgo favorevolmente la decisione dell'Amministrazione comunale di realizzare un ponte carrabile temporaneo, nella speranza che tale lodevole iniziativa sia realizzata in tempi celerissimi, cioè con ampio anticipo rispetto ai tempi previsti per la riapertura del ponte principale.

Ove ciò non fosse, la realizzazione di tale opera a ridosso dei 300 giorni, contrattualmente previsti per ultimare i lavori di manutenzione del ponte sul fiume Arena, sarebbe solo uno spreco di risorse pubbliche.

Valentina Alestra

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