Ospedale A. Ajello: Petizione per istituire la Struttura complessa di radioterapia presso l’ospedale di Mazara

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
07 Settembre 2016 13:44
Ospedale A. Ajello: Petizione per istituire la Struttura complessa di radioterapia presso l’ospedale di Mazara

L’Ospedale Abele Ajello, a breve, sarà finalmente restituito alla città di Mazara: una struttura all’avanguardia realizzata grazie alla caparbietà del concittadino Massimo Russo, già assessore regionale alla Salute , che operando in sinergia con il sindaco Nicola Cristaldi e all’amministrazione comunale ha portato a termine un grande progetto, con la collaborazione dell’Asp di Trapani.

Il nostro ospedale rischia di essere depotenziato senza alcuna ragione logica, intorno alla radioterapia dell’Abele Ajello poteva nascere un polo oncologico capace di rispondere ad una particolare domanda di salute che purtroppo non è soddisfatta nella nostra provincia e non sempre in ambito regionale.

L’assessore Gucciardi ha deciso di organizzare una struttura complessa di radioterapia a Trapani – dove non esiste alcun complesso radioterapico- lasciando a Mazara soltanto una struttura semplice nonostante la naturale predisposizione del nostro ospedale che è già pronto per accendere l’acceleratore lineare.

Ci vorranno almeno sette anni prima che il Sant’Antonio di Trapani sia pronto a far funzionare la struttura complessa. E’ appena iniziato il complicato iter burocratico: deve ancora essere progettato il nuovo edificio che ospiterà il bunker dove dovrà essere installato l’acceleratore che deve essere ancora acquistato.

Forse l’assessore Gucciardi è stato mal consigliato o forse ha voluto privilegiare l’ospedale di Trapani per logiche ben diverse da quelle dell’efficienza sanitaria.

Mazara non merita e non vuole essere modificata da scelte campanilistiche ed elettoralistiche  che contribuiranno a negare all’intera provincia di Trapani una sanità efficace ed efficiente che sappia davvero essere vicina alle esigenze dei cittadini.

La sanità trapanese sarà indebolita da questa decisione che penalizzerà la realtà mazarese senza che Trapani guadagni nulla, visto che la radioterapia dell’ospedale Sant’Antonio potrà funzionare solo tra molti anni. Basta leggere l’art. 33 del 1.03.2016 dell’atto aziendale dell’Asp di Trapani, approvato con il decreto Assessoriale n.130 del 1.03.2016 per comprendere la diversità e l’importanza tra una struttura complessa e una struttura semplice.

Si chiede all’assessore Gucciardi di istituire la struttura complessa di radioterapia presso l’Abele Ajello di Mazara, almeno fino a quando non sarà operativo il servizio di radioterapia dell’Ospedale Sant’Antonio di Trapani. Si chiede inoltre di affidare ad un centro di eccellenza la struttura complessa di radioterapia di Mazara del Vallo, fare nascere un polo oncologico intorno all’unità operativa complessa di radioterapia di Mazara del Vallo istituendo innanzitutto una struttura semplice dipartimentale di oncologia.

Comunicato stampa

7/09/2016

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