Notizie dal “far west-Mazara”, donne vittime di vigliacchi scippatori

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
16 Aprile 2015 07:41
Notizie dal “far west-Mazara”, donne vittime di vigliacchi scippatori

Non è un mistero che quasi sempre vittime della vigliaccherie degli uomini siano le donne. Episodi mortificanti per il genere maschile vengono narrati ogni giorno, avvengono a tutte le latitudini e riguardano la sfera sia familiare che lavorativa. Nella Città di Mazara del Vallo non immune certamente da nefandezze di qualsiasi genere negli ultimi anni, e

soprattutto negli ultimi mesi, si sono moltiplicati gli scippi e furti ai danni di donne, sia anziane, mature e giovani; vengono scippate pure all’interno del cimitero comunale da giovani che agiscono spesso coperti da una felpa con cappuccio.

Nei giorni scorsi è capitato che una donna, di circa 35 anni, è stata scippata nei pressi di via Volturno mentre si stava recando dal medico curante. Un uomo, con felpa e cappuccio, le si è avvicinato ed ha cercato di strapparle la borsa a tracollo, ne è nata una colluttazione a causa della quale la donna è caduta per terra; l’uomo è fuggito senza però essere riuscito ad averla vinta. La donna però ha riportato delle contusioni, guaribili in pochi giorni; lo shock crediamo che la accompagnerà per molto tempo ancora.

Altro caso è avvenuto in via ponte sul Mazaro, mercoledì scorso alle ore 17, una 58enne mazarese è stata affiancata da due uomini a bordo di uno scooter che le hanno strappato la borsa in maniera violenta procurando delle ferite alla stessa malcapitata.

Ancora un caso ignobile sarebbe avvenuto nei giorni scorsi in una traversa di via Roma. Un uomo avrebbe citofonato ad un abitazione spacciandosi per un operatore dell’Inps. Dall’uscio della casa è uscita una signora sulla quale lo stesso uomo si è avventato strappandole di dosso gli orecchini e poi lo stesso è fuggito.

Insomma una serie incredibile di scippi di inaudita violenza nei confronti soprattutto di donne; molti altri avvengano senza essere denunciati. Ricordiamo anche la rapina a mano armata in una pelletteria del centro storico avvenuta nel tardo pomeriggio del 12 novembre scorso. Scippi ai danni di anziane signore avvengono regolarmente nei pressi dell’antico quartiere marinaro e via Gian Giacomo Adria che risulta sempre fra le vie prese di mira da questa autentica banda di giovani criminali organizzati. Tartassati quanti abitano o esercitano le loro attività in quella via dove si registra almeno un furto al giorno; probabilmente vi è un vero “comitato del crimine”, si parla di una banda “multietnica” della quale farebbero parte maghrebini, mazaresi e slavi.

Non si contano più, forse un centinaio dall’inizio dell’anno le visite subite da proprietari di case nei quartieri di Tonnarella, Santa Maria, Bocca Arena etc. L’elenco dei fenomeni di criminalità potrebbero continuare a ritroso ed essere arricchito ulteriormente. I cittadini hanno paura, famiglie vivono sprangate in casa di giorno e di notte, una brutta cappa nera avvolge la città similmente a quelle di atmosfere di certi movies anni ’70.

Chissà che non via sia un centro di smistamento della merce rubata in Città poi ricettata oppure trasferita con furgoni ed imbarcazioni verso altri mercati.

Risultano inutili gli allarmi, gli appelli alle istituzioni, infatti lo Stato in bolletta non potenzia gli organici, né adegua il numero di agenti di polizia e di carabinieri a una città che vede moltiplicare i casi di microcriminalità. In questo contesto neanche l’utilizzo di tecnologie, quali la videosorveglianza, si dimostrano inefficaci di fronte a leggi garantiste che tutelano quanti commettono crimini reiteratamente: quando fermati i ladri sono rimessi in libertà dopo poche ore.

Francesco Mezzapelle

16-04-2015 9,30

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