Nino Minardo commissario di Forza Italia in Sicilia: stop al congresso tra tensioni interne

Scelta di Tajani per ricompattare il partito. Reazioni caute, resta il nodo delle divisioni

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
27 Aprile 2026 13:31
Nino Minardo commissario di Forza Italia in Sicilia: stop al congresso tra tensioni interne

La nomina di Nino Minardo a commissario regionale di Forza Italia in Sicilia segna un passaggio politico rilevante per gli equilibri del centrodestra nell’Isola, arrivando al culmine di settimane di tensioni interne e alla vigilia di scelte strategiche sul futuro del partito. La decisione è stata assunta dal segretario nazionale Antonio Tajani, che ha accettato le dimissioni del coordinatore regionale Marcello Caruso e affidato a Minardo – deputato e presidente della Commissione Difesa alla Camera – la guida del partito in Sicilia.

Il cambio arriva in una fase delicata: Forza Italia in Sicilia è infatti attraversata da divisioni interne e da contrasti tra correnti, che hanno reso necessario il commissariamento invece del percorso congressuale ordinario. Non a caso, l’Isola risulta l’unica regione in cui il partito ha scelto di sospendere il congresso per affidarsi a una gestione straordinaria.

Uno degli effetti immediati della nomina è proprio il congelamento del congresso regionale. La linea è quella di rinviare il confronto interno per evitare una resa dei conti tra correnti e tentare una ricomposizione politica sotto la guida del Commissario. Minardo avrà quindi il compito di traghettare il partito verso una nuova fase organizzativa, cercando di ricostruire una leadership condivisa e rilanciare l’azione politica in vista delle prossime scadenze elettorali.

Le reazioni alla nomina di Minardo sono state in larga parte improntate alla cautela, ma con segnali diversi. L’area di governo regionale ed il presidente della Regione Renato Schifani hanno espresso apprezzamento per la scelta, definendo Minardo una figura “di equilibrio e senso delle istituzioni”. Esponenti del partito e dell’area di centrodestra hanno augurato buon lavoro al nuovo commissario, sottolineando la necessità di unità e rilancio politico. Per quanto riguarda la provincia di Trapani, il segretario Toni Scilla ha augurato “buon lavoro all’on.

Nino Minardo. Sono certo –ha sottolineato- che Nino saprà interpretare al meglio questo incarico, affidatogli dal Segretario Nazionale Antonio Tajani, con entusiasmo, equilibrio e grande competenza. Un ringraziamento a Marcello Caruso per l’impegno profuso e per gli importanti risultati ottenuti da Forza Italia nella nostra regione negli ultimi anni. Nel suo nuovo ruolo di Responsabile nazionale dipartimento Insularità continuerà a mettere la sua esperienza al servizio del partito e dei territori”.

Accanto ai messaggi di sostegno, resta però evidente il clima di divisione: analisi politiche parlano di un partito “in guerra” al proprio interno, con rancori e contrapposizioni ancora irrisolti. Il nuovo Commissario si trova così davanti a tre compiti importanti ma complessi: ricompattare il partito superando le fratture tra correnti e ricostruire una linea politica condivisa; gestire i rapporti con il governo regionale mantenendo equilibrio nei rapporti con la giunta Schifani, evitando ulteriori tensioni; preparare il dopo-commissariamento per creare le condizioni per un futuro congresso regionale che non sia conflittuale ma realmente unitario.

Pertanto, se da un lato la nomina di Minardo viene letta come un tentativo di “pacificazione” dall’alto, con l’obiettivo di stabilizzare Forza Italia in una regione strategica per il centrodestra, dall’altro bisogna dire che il successo dell’operazione dipenderà dalla capacità del Commissario di trasformare una gestione emergenziale in un rilancio politico vero. In gioco non c’è solo l’organizzazione interna di Forza Italia ma anche il suo peso negli equilibri della coalizione e nelle future competizioni elettorali in Sicilia.

Ti piacciono i nostri articoli?

Non perderti le notizie più importanti. Ricevi una mail alle 19.00 con tutte le notizie del giorno iscrivendoti alla nostra rassegna via email.

In evidenza