Morte del giovane Gianni Genna, si escluderebbe la pista dell’omicidio. Si fanno altre ipotesi.

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
10 Aprile 2019 08:09
Morte del giovane Gianni Genna, si escluderebbe la pista dell’omicidio. Si fanno altre ipotesi.

Comincia a delinearsi un quadro più chiaro circa le cause che hanno  provocato la morte del giovane 27enne marsalese Gianni Genna, il cui corpo è stato ritrovato ieri intorno a mezzogiorno, in un terreno di contrada Ciavolotto, adagiato ai piedi di un albero di ulivo. Infatti l’ispezione cadaverica condotta dal medico legale Rino Ferrari, alla presenza del sostituto procuratore Giulia D’Alessandro, non avrebbe riscontrato nessun segno di violenza sul corpo del povero Gianni Genna, soltanto il viso presentava delle tumefazioni, e pertanto sarebbe esclusa l’ipotesi di un omicidio.

Pertanto bisognerebbe capire cosa è successo a Gianni Genna (in foto collage di copertina nel riquadro) nella notte fra sabato 6 e domenica 7 aprile dopo che gli amici erano andati via e lui rimasto nel locale “Suburbia” di Contrada Ciavolotto-Digerbato che si trova a neanche un chilometro di distanza da luogo del ritrovamento. Forse un cocktail mortale di alcol e droga a provocare la morte del giovane? Gianni Genna in passato aveva avuto un piccolo precedente per detenzione di sostanze stupefacenti.

Alcuni mesi ha avuto un incidente con la propria auto in cui è morto un giovane nigeriano che percorreva un tratto di strada al buio. L’esame autoptico e le indagini in corso da parte della Polizia potrebbero rivelare la verità sulla morte di Gianni Genna, un giovane descritto dai molti conoscenti  come un ragazzo molto allegro, pieno di amici, e che amava praticare lo sport; moltissimi i messaggi di cordoglio, fra i quali anche quelli dell’Amministrazione di Marsala, arrivati alla famiglia del giovane.

Francesco Mezzapelle

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