Mazara, un arresto per maltrattamenti in famiglia, lesioni personali dolose e violenza sessuale aggravata e continuata ai danni di due minorenni.

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
04 Novembre 2015 09:22
Mazara, un arresto per maltrattamenti in famiglia, lesioni personali dolose e violenza sessuale aggravata e continuata ai danni di due minorenni.

Nel pomeriggio di lunedì 2 novembre 2015, personale del Commissariato ha eseguito un’ordinanza dispositiva delle misure cautelari del divieto di dimora nel comune di Mazara del Vallo e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalle persone offese, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Marsala, a carico di un cittadino mazarese di 32 anni.

Nello specifico, il provvedimento restrittivo si riferisce ad una serie di gravi fatti delittuosi, protrattosi per diversi anni, commessi dall’odierno indagato ai danni della convivente e di due minorenni, figlie della donna. In particolare, le indagini sono state avviate, a cura di personale di questo Commissariato, a seguito della ricezione di un referto del locale Pronto Soccorso la cui prognosi, riguardante la convivente dell’indagato, lasciava ragionevolmente supporre che vi fossero sottese delle violenze domestiche.

L’accurato approfondimento della vicenda ha portato alla luce una situazione ben più grave. È emerso, infatti, che le mura domestiche del nucleo familiare in argomento erano state teatro di gravi fatti ed atteggiamenti di violenza. Ma, soprattutto, si è avuta conoscenza di una serie di gravi fatti, commessi ai danni delle due minori conviventi, di 17 e 14 anni: le stesse hanno trovato il coraggio di denunciare le numerose violenze sessuali subìte negli ultimi anni.

Il soggetto, conseguentemente alle risultanze investigative acquisite, è stato deferito per i reati di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali, ingiuria, minaccia e violenza sessuale aggravata e continuata alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Marsala che, condividendo le conclusioni investigative di questo Ufficio, ha richiesto al competente G.I.P. le misure cautelari a carico dell’autore del reato.

(Comunicato Stampa)

04/11/2015

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