Mazara, sopralluogo dell’assessore Spagnolo mensa scolastica

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
01 Febbraio 2017 13:52
Mazara, sopralluogo dell’assessore Spagnolo mensa scolastica

L’Assessore comunale alla Pubblica Istruzione Adele Spagnolo ha effettuato una serie di sopralluoghi per la verifica, a campione, del servizio di mensa scolastica erogato dall’impresa aggiudicataria, Bitti srl Unipersonale di Castelvetrano, nelle scuole di competenza comunale.

In particolare, nelle giornate dei sopralluoghi effettuati tra la scorsa settimana e l'inizio di questa nel plesso centrale “Santa Caterina” del primo circolo didattico, del plesso “Santoro Bonanno” dell’istituto comprensivo Borsellino e del plesso Cavalcanti del 4° circolo, l’Assessore ha constatato che "il servizio ha rispettato gli standard previsti nel capitolato d’appalto".

“Vogliamo rassicurare sia i genitori che i docenti di qualche plesso che avevano manifestato l’esigenza di controlli al servizio mensa – dichiara l’Assessore Spagnolo - che l’Amministrazione proseguirà anche in futuro i sopralluoghi a sorpresa per la verifica del servizio. In tal senso – prosegue Spagnolo – abbiamo invitato l’impresa aggiudicataria ad ottimizzare al massimo il servizio".

La mensa scolastica è stata riattivata il 3 novembre 2016 nelle scuole materne statali che effettuano l’orario prolungato, in quelle di scuola primaria di Mazara Due e del plesso di via Livorno nonché per gli alunni di scuola secondaria di primo grado di Mazara Due. Con il nuovo servizio vengono garantiti 40 pasti giornalieri in più rispetto al passato anche per le classi di orario non ridotto (8-16) del plesso di Santa Caterina del primo circolo didattico. Pertanto i pasti giornalieri serviti dall'impresa incaricata dal Comune sono passati dai 600 già previsti negli anni precedenti ai 640 di quest’anno".

Il servizio di mensa scolastica riguarda sia l’anno scolastico 2016/2017, dal 3 novembre 2016 sino al 16 maggio 2017 che l’anno scolastico 2017/2018, da Novembre 2017 fino all'esaurimento dell’importo d’appalto, che in totale è di 160 mila euro dedotto il ribasso d’asta. A seguito della gara l’impresa ha operato un ribasso pari al 19,23 per cento sull'importo a base d’asta di 3 euro a pasto. Pertanto il costo di ogni pasto è di € 2,42 euro.

E’ prevista una compartecipazione economica per l’utenza suddivisa per fasce di reddito e che è rimasta invariata rispetto agli anni passati. La gratuità totale dei pasti sarà prevista per gli alunni le cui famiglie abbiano dichiarato un reddito inferiore a seimila euro. Le quote contributive a carico dell’utenza saranno determinate al 50% del costo del pasto per i nuclei familiari con reddito compreso tra € 6.000,01 e € 12.000,00; al 75% per i nuclei familiari con reddito compreso tra € 12.000,01 e € 18.000,00; al 100% per i nuclei familiari con reddito superiore a € 18.000,01.

Comunicato stampa1/2/2017{fshare}

In evidenza