Riceiamo e pubblichiamo la seguente nota:
Con una nota ufficiale diffusa anche tramite i canali social, Giulio Vultaggio del movimento Nuovo Vento del Sud, interviene con fermezza sulla delicata tematica dell'ordine pubblico e della sicurezza cittadina a Mazara del Vallo.“Siamo dinanzi a quella che politicamente valutiamo come una grave carenza nella gestione della sicurezza nella nostra città”, dichiara Giulio Vultaggio.La presa di posizione fa seguito ai recenti episodi di cronaca che hanno destato forte apprensione nella comunità: dalle immagini delle tensioni registrate nei vicoli del centro storico, fino alle deplorevoli aggressioni subite nelle scorse settimane da una minore e da un giovane ragazzo affetto da autismo.Vultaggio orienta la critica direttamente verso l'indirizzo politico dell'esecutivo locale: “Mentre la cittadinanza avverte una crescente sensazione di insicurezza, ci interroghiamo sull'efficacia delle misure adottate dal Sindaco Salvatore Quinci, anche nella sua veste di Presidente del Libero Consorzio Comunale di Trapani.
Riteniamo che la tendenza a individuare nella 'movida' il problema principale sia, a nostro avviso, una scelta politica fallimentare e priva di lungimiranza. Certe ordinanze potrebbero rischiare di penalizzare il tessuto economico locale e i commercianti onesti. Al contrario, il sano associazionismo e i luoghi frequentati sono di per sé presidio di legalità. Le piazze piene e illuminate costituiscono un naturale deterrente. Desertificare le vie cittadine non significa governare il fenomeno, ma rinunciarvi”.“Da anni sollecito un’attenzione concreta su questa emergenza.
Adesso chiediamo la convocazione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica. La cittadinanza oggi pretende risposte concrete, non dichiarazioni di facciata”, continua l'esponente di Nuovo Vento del Sud.La nota si conclude con una precisa richiesta agli organi competenti: “È urgente riaffermare in modo tangibile la presenza dello Stato a Mazara del Vallo. Chiediamo l'istituzione di un presidio fisso e interforze nel centro storico durante le ore cruciali e pattugliamenti effettivi, a tutela della cittadinanza e delle fasce più fragili della città.
Si dimostri la fermezza istituzionale necessaria. Mazara del Vallo è città di pesca, storia, arte, agricoltura e multiculturalità, ma non è, e non sarà mai, terra di sopraffazione!”.——————————————————