Mazara, Palazzo della Legalità, difficoltà di accesso per disabili: ascensore rotto (nella sede dei Servizi Sociali).

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
19 Ottobre 2014 09:52
Mazara, Palazzo della Legalità, difficoltà di accesso per disabili: ascensore rotto (nella sede dei Servizi Sociali).

Nella mattinata di venerdì 17 ottobre ha preso il via il Memorial "Rolando Certa"- Festa del Volontariato 2014. La tre giorni si è aperta al Museo delle Legalità, in Via Giotto n.23, con il primo incontro durante il quale è stata presentata l'aula multimediale finanziata con Carta Etica da Unicredit e con una discussione sul riutilizzo dei beni confiscati ed il ruolo del volontariato. Sono state invitate le scuole cittadine fra queste anche due classi dell'Istituto Tecnico Commerciale "F.Ferrara" che sono state accompagnate dalla prof.ssa Francesca Incandela che è anche presidente della locale Associazione Antiracket "Io non pago il pizzo...Etu?".

Gli studenti appena arrivati nel palazzo di via Giotto n.23 sono saliti dalle scale per raggiungere il terzo piano, tutti tranne una studentessa con disabilità fisica, in carrozzella, che insieme ad altre compagne ed alla prof.ssa Incandela si sono diretti verso l'ascensore, tutti ignari però del fatto che la stessa ascensore fosse fuori uso e ciò era segnalato con tanto di cartello (vedi foto 1).

Ricordiamo che il Palazzo della Legalità di via Giotto ospita diverse associazioni culturali e del volontariato ed, in particolare, è la sede del 4° Settore "Servizi Culturali e Alla Persona" del Comune di Mazara del Vallo.

"Vista la situazione alquanto imbarazzante –ha raccontato la prof.ssa Incandela- ho parlato con il dirigente del 4° Settore la dott.ssa Maria Gabriella Marascia la quale mi ha riferito che era scaduto il contratto con la ditta che si occupa della manutenzione dell'ascensore e che l'ascensore sarebbe stato sistemato non appena rinnovato lo stesso. E' assurdo che nel 2014 ci siano ancora difficoltà di accesso per i disabili negli edifici pubblici. In caso di guasto è prioritario riparare i servizi per rendere accessibili i locali".

Flavia Arena, la ragazzina in carrozzella (vedi foto n.2, di Gaspare Stassi:  con prof.ssa Incandela e Franco Stassi; i genitori hanno autorizzato attraverso la prof.ssa Incandela la pubblicazione del nome e della foto), è stata trasportata al terzo piano in braccio da Franco Stassi, un volontario; la carrozzella è stata salita dai suoi compagni di scuola. La stessa cosa è avvenuta ovviamente al termine dell'incontro.

Non sappiamo da quanto tempo persista presso il Palazzo della Legalità di via Giotto n.23 il problema dell'ascensore fuori uso. Certamente andava risolto non appena si è presentato, anzichè aspettare un caso clamoroso come quello dalla piccola Flavia Arena nel giorno della Festa del Volontariato.

La Città di Mazara del Vallo, come molte città del sud (questo non dovrebbe essere una consolazione), presenta moltissime barriere architettoniche. Basta farsi un giro per le vie della Città. Forse ciò manca in realtà è una vera sensibilità di fronte alla problematica, dai cittadini agli amministratori.

La prima necessità è sapere (e far sapere) dove si trovano gli impedimenti alla mobilità, in modo che poi si possa intervenire per eliminarli, insomma servirebbe, in primis, una mappatura delle barriere architettoniche presenti in città. A tal fine le nuove tecnologie possono dare una mano. Esistono diversi finanziamenti europei per la realizzazione di città "smart", accessibili e partecipate; serve ovviamente la capacità di poterli intercettare.

Francesco Mezzapelle

19-10-2014

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