Mazara, lettera aperta al Sindaco da un residente di via Settevanelle

Il cittadino lamenta la presenza di “deposito di spazzatura” ed auspica una “bollettazione differenziata…”

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
21 Giugno 2022 10:29
Mazara, lettera aperta al Sindaco da un residente di via Settevanelle

Riceviamo e pubblichiamo una lettera aperta al Sindaco di Mazara del Vallo (e per conoscenza al Comandante della Polizia Municipale e all’Assessore comunale all'Ambiente e Territorio) firmata dal cittadino Vito Giovanni Foggia residente in via Settevanelle, in pieno centro storico. Ecco quanto scrive il cittadino (in allegato foto scattata questa mattina):

Egregio Signor Sindaco,

Sembra che Mazara del Vallo si sia divisa in Cittadini di serie A e cittadini di serie B, strade di serie A e strade di serie B, così sono le classifiche a Mazara del Vallo, zone con la massima attenzione e zone di importanza secondaria, un po' come avere figli e figliastri ai tempi antichi, zone importanti e zone meno importanti. Eppure le imposte sono uniformate e ben strutturate per garantire equità parità e trasparenza per tutti senza distinzione di sesso, etnie, zone della città ecc ecc…

All'atto pratico è tutto il contrario, come per esempio ne cito uno a caso: Corso Umberto, è un salotto per lo shopping, per la movida, per il passeggio, Via Settevanelle invece è il deposito della spazzatura, cioè la zona di serie B. E allora mi chiedo perché non fare gli sconti in bolletta a coloro che sono stati classificati cittadini di “serie B” ? In quanto residenti in zone di deposito della spazzatura del lussuoso Corso Umberto?

Questo libero arbitrio di classificare la città a zone dividendo in più importanti e meno importanti da quale amministratore è autorizzato? Chi sono i luminari di questa geniale scacchiera zona pulita e zona spazzatura? I cittadini che abitano nelle “zone di serie B” devono anche sopportare la maleodorante esalazione dei contenitori della spazzatura che in periodo estivo è maggiorato dal caldo;

E se così deve essere perché non creare delle tariffe diverse? Chi vive nelle zone più sporche e degradate avrà il diritto di chiedere lo sconto della Tari? O deve pagare per gli incivili ed in più sopportare degrado e fetore 24 ore su 24? Quindi riassumendo, una strada e i suoi residenti vengono classificati “di serie B” e devono sopportare sporcizia, fetore, indecenza, degrado, l'arroganza di vedere la spazzatura proveniente dalla zona di “serie A” ed in più ricevere:

1) Avvisi di pagamento,

2) Maggiorazioni delle tariffe,

3) Giustamente recupero crediti per mancato pagamento.

Ma non è più semplice inviare direttamente lo sconto ai cittadini classificati in strade di “serie B” ?

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