Mazara, la mensa scolastica riprende dal 4 Novembre

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
30 Ottobre 2015 14:45
Mazara, la mensa scolastica riprende dal 4 Novembre

"Dalla prossima settimana riattiveremo la mensa scolastica, in attuazione del contratto d’appalto in corso per l’anno solare 2015. I nostri funzionari del settore Pubblica Istruzione sono già al lavoro per l’imminente pubblicazione del nuovo bando di gara che assegnerà il servizio di mensa scolastica per l’anno 2016”.

Lo dichiara l’Assessore comunale alla Pubblica Istruzione, Adele Spagnolo, annunciando che dal 4 novembre riprenderà il servizio di mensa scolastica fino alla fine dell'anno. Il servizio è garantito dall’impresa Bruno Pasti di Mazara che si è aggiudicata la gara d’appalto per l’intero anno solare 2015 con la proposta economicamente più vantaggiosa che ha tenuto conto sia del ribasso d’asta (15% sull’importo a base d’asta di 3 euro a pasto) che della qualità delle tabelle dietetiche e delle derrate alimentari usate.

Il servizio, avviato nel gennaio 2015 ed interrotto all'avvio delle pausa estiva, è rivolto alle scuole materne statali, in favore degli alunni delle classi di scuola primaria di Mazara Due e del plesso di via Livorno nonché degli alunni di scuola secondaria di primo grado di Mazara Due e dei bambini (da 2 a 3 anni) delle sezioni Primavera del 1° circolo didattico, per un totale di circa 600 pasti giornalieri.

Considerato che il costo di ogni pasto è stato determinato in 3 euro, non ci sarà alcun costo i per gli alunni le cui famiglie abbiano dichiarato un reddito inferiore a 6 mila euro (pertanto i pasti saranno completamente gratuiti).

La quota contributiva a carico dell’utenza è determinata: al 50% del costo del pasto per i nuclei familiari che hanno dichiarato un reddito compreso tra € 6.000,01. e € 12.000,00 (pagheranno quindi 1,50 euro a pasto); al 75% del costo del pasto per i nuclei familiari che hanno dichiarato un reddito compreso tra € 12.000,01 e € 18.000,00 (pagheranno 2,25 euro a pasto); al 100% per i nuclei familiari abbiano avuto un reddito superiore a € 18.000,01 (pagheranno per intero i tre euro a pasto).

Le tabelle dietetiche sono predisposte e debitamente sottoscritte da medici dietologi nutrizionisti abilitati, per una maggiore sicurezza e conformità alle norme alimentari, ambientali e del lavoro, per la promozione di abitudini alimentari corrette tra i bambini, i docenti ed i genitori, con l’assicurazione dell’impiego di alcune derrate alimentari di provenienza biologica ed a marchio di qualità.

Nell’ambito del nuovo bando di gara per l’assegnazione del servizio di refezione scolastica per l’anno 2016 sarà nuovamente inserito l’obbligo per la ditta aggiudicataria di fornire, per il solo mese di agosto, un certo numero di pasti anche per la mensa sociale per i poveri.

Comunicato Stampa

30/10/2015

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