Mazara, la Capitaneria contro abusivismo demaniale.Sequestrata una struttura

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
10 Febbraio 2015 09:19
Mazara, la Capitaneria contro abusivismo demaniale.Sequestrata una struttura

“Continua l’attività di contrasto all’abusivismo demaniale. Sequestrati dalla Capitaneria di Porto di Mazara del Vallo e dall’Ufficio Circondariale marittimo di Marsala pontili abusivi e specchio acqueo ”. Negli scorsi giorni si è svolta un’operazione congiunta

tra personale della Capitaneria di Porto di Mazara del Vallo e dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Marsala diretta al contrasto dell’abusivismo demaniale. Dai controlli effettuati è emersa l’illiceità di una struttura sita in località Giardinello del Comune di Petrosino, abusiva in quanto priva di un titolo concessorio in corso di validità.

L’Associazione Sportiva Dilettantistica già concessionaria dell’area e dello specchio acqueo, pur avendo omesso negli ultimi tre anni di versare i canoni demaniali, continuava a gestire la struttura percependo indebitamente dai propri soci il pagamento a corrispettivo della fornitura di un posto di ormeggio.

A seguito di ulteriori accertamenti venivano anche riscontrate abusive innovazioni sul suolo demaniale precedentemente assentito in concessione, nonché il non corretto smaltimento dei reflui urbani prodotti dalla struttura stessa. Pertanto, sussistendo il pericolo dell’aggravarsi delle conseguenze del reato, il personale militare dipendente dai due Comandi procedeva d’iniziativa al sequestro dell’area di pubblico demanio marittimo abusivamente occupata, pari a circa 6000 m2 tra specchio acqueo e suolo demaniale. I fruitori dei posti di ormeggio venivano altresì invitati alla urgente rimozione delle proprie imbarcazioni dalle aree sottoposte a sequestro. A carico di C.R., nella qualità di Presidente della A.S.D.

pertanto si procedeva alla contestazione di reati in violazione al Codice della Navigazione e al Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia.

“Si è trattato di una attività di controllo su un territorio che ricade all’interno della giurisdizione del compartimento marittimo di Trapani ma in prossimità immediata di quello di Mazara del Vallo. L’operazione è stata difatti organizzata e svolta in sinergia con l’Ufficio Circondariale marittimo di Marsala, con cui sussistono consolidati rapporti di costante e proficua collaborazione” afferma il Comandante della Capitaneria di Porto Capitano di Fregata Davide Accetta, che continua: “L’area si presenta peraltro in condizioni di degrado, piuttosto isolata e mal collegata con i centri abitati per via dell’assenza di adeguate arterie di collegamento e ciò ha probabilmente indotto gli occupanti abusivi a ritenere di poter agire impunemente in violazione delle norme.

Dal sorgitore di Giardinello escono incautamente nel corso delle ore notturne diversi natanti da diporto o dediti alla piccola pesca, che, privi non di rado delle necessarie dotazioni di sicurezza, vengono soccorsi o assistiti dalle motovedette della Capitaneria di Porto nelle acque prospicienti Capo Feto” .

Comunicato stampa

10-02-2015 10,15

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