Mazara, incidente in via Castelvetrano fra una Smart ed una bicicletta. Gravi le condizioni di Esposto, uno dei superstiti del “Tre Fratelli”.

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
15 Novembre 2014 15:25
Mazara, incidente in via Castelvetrano fra una Smart ed una bicicletta. Gravi le condizioni di Esposto, uno dei superstiti del “Tre Fratelli”.

Questo pomeriggio intorno alle ore 15 in via Castelvetrano quasi di fronte al bar Liberty è avvenuto un brutto incidente fra una smart ed una bicicletta il cui conducente verserebbe in gravi condizioni.

E' stato uno scontro violento a tal punto che il parabrezza della smart (vedi foto n. 1) è andato in frantumi a seguito dell'impatto con Giancarlo Esposto, 36 enne mazarese.

L'uomo è salito in sella alla sua mountain bike e forse coperto da un auto posteggiata quasi davanti al bar Liberty non si è accorto dell'arrivo della smart condotta da un giovane poliziotto che procedeva in direzione opposta al centro storico.

Come dicevamo l'impatto è stato violentissimo ed il ciclista è stato scaraventato a terra e finito vicino ad una Fiat Punto posteggiata sul bordo del marciapiedi opposto. Le condizioni del ragazzo sono apparse subito gravi e quindi alcuni passanti hanno chiamato il 118.

Appena arrivata l'autoambulanza , il ragazzo, il 37 enne mazarese Giancarlo Esposto, che dava segni di vita muovendo le mani, è stato trasportato presso l'Area di Emergenza Urgenza di via Livorno per primi accertamenti, riscontrato un forte trauma cranico e varie contusioni. Sul luogo dell'incidente sono intervenuti i carabinieri per le rilevazioni per stabilire la dinamica dell'incidente e la polizia municipale che ha chiuso il tratto di strada per qualche ora.

Ricordiamo che Giancarlo Esposto (vedi foto n.2) è uno dei due superstiti (l'altro è il giovane Baldo Giacalone) del naufragio della piccola imbarcazione da pesca "Tre Fratelli" affondato nella notte fra lunedì 22 e martedì 23 settembre nel tratto di mare antistante Petrosino; in quel naufragio morirono Vito Di Marco, il cui corpo è stato recuperato, ed i fratelli Piero e Daniele Di Marco i cui corpi nonostante le continue ricerche non sono stati più ritrovati. Sulla vicenda è ancora aperta un'indagine della Procura della Repubblica.

Francesco Mezzapelle

15-11-2014 16,15

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