Mazara ha un grande ospedale: tutti i numeri della ristrutturazione

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
29 Ottobre 2016 07:43
Mazara ha un grande ospedale: tutti i numeri della ristrutturazione

«Mazara ha un grande Ospedale!». Così ha esordito il sindaco di Mazara del Vallo, Nicola Cristaldi, alla conferenza stampa organizzata dal direttore generale dell’Azienda sanitaria provinciale di Trapani, Fabrizio De Nicola, per la presentazione del nuovo presidio sanitario Abele Ajello.

«Non si è trattato solo di lavori di ristrutturazione- ha spiegato De Nicola- ma della realizzazione di una vera e propria nuova struttura ospedaliera, moderna e all’avanguardia. Abbiamo mantenuto una promessa fatta ai mazaresi quando nel 2011 ci era stato imposto di chiudere l’ospedale per carenze in materia di sicurezza».«Il nuovo ospedale- ha detto l’assessore regionale alla Salute, Baldo Gucciardi– viene inoltre dotato diattrezzature e macchinari di ultima generazione, come quelle per la radioterapia e per questo ne faremo un polo oncologico.

L’Abele Ajello è pronto così ad essere una struttura fiore all’occhiello della sanità regionale».Quindi visita alla struttura alla presenza di numerose autorità: oltre a Cristaldi e Gucciardi, il prefetto Giuseppe Priolo, il vescovo Domenico Mogavero, membri della deputazione regionale e nazionale. E ancora, il presidente del consiglio comunale Vito Gancitano e i consiglieri, lo staff dell’Asp di Trapani con in testa il direttore sanitario Antonio Siracusa.

Ha voluto essere presente anche l’ex assessore regionale alla Salute, Massimo Russo.

Nel corso della conferenza stampa tenutasi ieri nel nuovo Ospedale di Mazara del Vallo, per salutare la fine dei lavori di ristrutturazione ed adeguamento alle normative di sicurezza, sono emersi alcuni importanti numeri resi noti dall’arch. Antonio Sindoni, del team di progettisti, che ha seguito passo passo gli interventi con l’ing. Costa ed il geometra Licciarda dell’Asp che hanno ricevuto un encomio formale dall’Assessorato regionale alla Salute a seguito della relazione degli Ispettori della Commissione Europea che si sono congratulati per la qualità della spesa e delle opere, a conferma dello straordinario lavoro svolto.

I lavori, possibili grazie ad un finanziamento europeo di 32 milioni di euro, sono stati realizzati per un importo netto di circa 23 milioni di euro, circa un milione di euro in meno rispetto alla previsione.

Dopo la nota vicenda dei ricorsi e controricorsi, i lavori, dall’agosto 2013 al settembre 2016, hanno impegnato in media 122 operai al giorno, con punte di 150.

Gli interventi sono stati attuati con le più moderne tecniche ed i materiali di efficientamento energetico che consentiranno, rispetto a strutture della stessa tipologia e destinazione, un risparmio di circa un milione di euro all’anno di consumi di elettricità, circa il 40% in meno, ed una riduzione di emissioni in atmosfera di circa il 20%. Dato quest’ultimo che comprende anche l’emissione in atmosfera per la realizzazione dei materiali e degli interventi effettuati.

Sono 11000 i mq di demolizioni effettuate con l’innovativa tecnica della decostruzione; 4800 mq di ristrutturazione; 16300 mq di ricostruzione.

Sono stati realizzati: 9500 mq di facciate, 21000 mq di pavimentazione, 14000 mq di rivestimenti, 50000 metri cubi di climatizzazione con una capacità di trattamento di 150000 metri cubi per ogni ora di aria che consente di rinnovare completamente l’aria dell’ospedale ogni 20 minuti.

Qui il video di presentazione dell'azienda appaltatrice.

Comunicato stampa

29/10/2016{fshare}

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