Mazara, giorno 8 maggio “I grant you refuge” la mostra fotografica su Gaza

Ecco i dettagli

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
22 Aprile 2026 11:51
Mazara, giorno 8 maggio “I grant you refuge” la mostra fotografica su Gaza

"I GRANT YOU REFUGE" (Ti concedo rifugio) è una mostra fotografica collettiva che si propone di dare voce e visibilità alle sofferenze e alle atrocità che il popolo palestinese sta subendo, nel silenzio assordante dei media occidentali, grazie alle straordinarie immagini fornite da sei fotografi della Striscia di Gaza (Jehad Al-Sharafi, Mahdy Zourob, Mohammed Hajjar, Omar Ashtawy, Saeed Jaras, Shadi Al-Tabatibi), in rappresentanza delle decine di fotoreporter che vivono e lavorano nella zona, come testimoni oculari di uno dei conflitti più devastanti del nostro tempo.

Il titolo della mostra trae ispirazione dall'omonima poesia della scrittrice e poetessa palestinese Hiba Abu Nada, uccisa nella sua casa nel sud di Gaza da un raid israeliano il 20 ottobre 2023.

E’ ESPOSTA A MAZARA DEL VALLO E’ CURATA DALL’UFFICIO DIOCESANO DELLA PASTORALE DELLE MIGRAZIONI E DELLA MOBILITA’ UMANA E DALL’ASSOCIAZIONE CASA DELLA COMUNITA’ SPERANZA APS - ETS, CON IL PATROCINIO DELLA DIOCESI DI MAZARA DEL VALLO E DEL COMUNE DI MAZARA DEL VALLO

NELLA CHIESA DI SAN BARTOLOMEO in via Porta Palermo, 3 a MAZARA DEL VALLO, DALL’8 AL 22 MAGGIO CON I SEGUENTI ORARI:

8 MAGGIO ORE 18.30 INAUGURAZIONE con la partecipazione del maestro Giuseppe Stabile all’oboe e l’ascolto dei versi della poesia I grant you refuge, di Hiba Abu Nada, che ha ispirato gli scatti fotografici.

APERTURA: da lunedì a venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19

sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20.

LE SCUOLE DI OGNI ORDINE E GRADO POSSONO VISITARE LA MOSTRA SU PRENOTAZIONE CHIAMANDO AL 348 2694270.

"Essere palestinesi è una storia intrecciata di resilienza, dolore e speranza. Ogni fotogramma catturato porta il peso di una nazione che lotta per la giustizia e la pace. I fotografi documentano non solo la distruzione, ma anche lo spirito inflessibile del popolo palestinese, i bambini che giocano tra le macerie, la forza silenziosa delle madri e la fermezza di una comunità che si rifiuta di essere spezzata. Essere un giornalista a Gaza non significa solo avere una macchina fotografica, significa rischiare finanche la propria vita per mostrare al mondo la verità.

I fotografi non sono immuni alla violenza che documentano, stando quotidianamente sulla linea di fuoco, sono presi di mira proprio come le persone tra cui si trovano. Ogni clic delle loro macchine fotografiche potrebbe essere l'ultimo, ma continuano nel proprio lavoro perché le loro storie, le loro voci e la loro esistenza contano. Attraverso i loro obiettivi, si sforzano di preservare la verità e l'umanità, sperando che le immagini possano rompere le barriere dell'indifferenza e accendere la solidarietà.

A Gaza, dove la vita e la morte sono spesso separate da singoli istanti, questi fotografi non scattano solo foto, le vivono. Ogni scatto è un battito cardiaco, ogni immagine è una testimonianza. Queste storie, crude e senza filtri, devono essere condivise per ricordare al mondo le lotte, i sacrifici e la speranza incrollabile di ogni fotoreporter, di ogni palestinese."

(di Shadi Al-Tabatibi)

www.instagram.com/i_grant_you_refuge

La mostra è stata curata dal fotografo e film maker Paolo Patruno

Paolo Patruno è un fotografo e filmmaker documentarista. Ha viaggiato attraverso l'Africa per più di dieci anni, documentando temi che riguardano i diritti umani e la salute materna.

I suoi lavori hanno ricevuto riconoscimenti e premi a livello internazionale.

https://www.paolopatrunophoto.org

https://www.instagram.com/p.pat.j

BIOGRAFIA DEI FOTOGRAFI

Shadi Al-Tabatibi è un fotografo professionista che inizialmente si era concentrato sull’obiettivo di catturare la bellezza di Gaza City. In seguito si è lanciato nel fotogiornalismo, essendosi specializzato nella fotografia e video con droni. Il suo lavoro è stato riconosciuto da prestigiose agenzie internazionali.

www.instagram.com/shadi_tabatiby

Mahdy Zourob è un fotoreporter che ha studiato media e comunicazione di massa all'Università di Al-Azhar. In seguito alla brutale invasione militare nella Striscia di Gaza, si è dedicato alla documentazione delle sofferenze e delle violazioni che il popolo palestinese sta affrontando.

www.instagram.com/mahdy_zourob

Saeed Mohammed Jaras è un fotoreporter che ha lavorato per diverse agenzie internazionali, tra cui la Middle East Photography Agency. Saeed è stato ferito più volte durante il suo lavoro di fotoreporter e spera che la pace e la stabilità prevalgano e la situazione volga al meglio.

www.instagram.com/said.m.jaras

Mohammed Hajjar è un fotografo e giornalista che vive nella Striscia di Gaza, ha vinto molti premi a livello locale e internazionale e lavora come freelance con giornali e agenzie di stampa dal 2007. Ha seguito tutti gli eventi a Gaza e il conflitto palestinese/israeliano.

www.instagram.com/mhmed_hajjar

Omar Ashtawy è un fotoreporter impegnato nella documentazione di tutte le fasi del conflitto israelo-palestinese e delle implicazioni più ampie del conflitto. Ha lavorato come fotografo dello staff per APA Images, e come freelance per diverse testate giornalistiche internazionali.

www.instagram.com/omar_ashtawy

Jehad Al-Sharafi è un fotoreporter e operatore umanitario che vive nella Striscia di Gaza. Ha collaborato con diverse organizzazioni internazionali, cercando di catturare la sofferenza delle persone e la realtà della vita sotto continui bombardamenti e pericoli.

www.instagram.com/jehad_alshrafi

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