Oggi sabato 10 ottobre, ad un anno dalla prematura scomparsa per un tragico caso di malasanità, a Mazara del Vallo si ricorda Maria Cristina Gallo. Aveva atteso otto mesi un referto istologico, ottenuto solo a seguito di un’azione legale scoprendo una malattia ormai in stadio avanzato. Nella Giornata Commemorativa, fra i diversi momenti, si è tenuta una Tavola rotonda dal titolo "Nessuno deve essere lasciato solo", principio che ha ispirato la vita e la battaglia di una donna che non si è arresa all’ingiustizia, ma ha combattuto per la verità e per affermare il diritto alla salute.
L’evento è stato organizzato da C.R.I.S.- Maria Cristina Gallo Odv, l’associazione, della quale è presidente Giorgio Tranchida, marito della prof.ssa Gallo, nata pochi mesi fa proprio dalla dolorosa vicenda, vuole trasformare il dolore in una spinta concreta per la tutela dei diritti dei malati affinché tragedie simili non debbano ripetersi mai più.
Abbiamo intervistato (vedi video allegato) il vice presidente della Camera, On. Giorgio Mulè, autore dell’interrogazione parlamentare che, insieme alla denuncia sporta dalla Gallo, ha fatto emergere che nella provincia di Trapani oltre 3000 referti istologici non erano stati consegnati.
Fra i partecipanti vi sono stati: il dott. Luigi Cajazzo, direttore generale dell’ASST Spedali Civili di Brescia (la più grande azienda ospedaliera italiana), originario di Mazara del Vallo e amico di Maria Cristina; il sindaco della Città di Mazara del Vallo, Salvatore Quinci; il vescovo della Diocesi di Mazara del Vallo, mons. Angelo Giurdanella; e il presidente dell'UNITALSI, Antonio Marrazzo.
Il Comune di Mazara del Vallo, in memoria di Maria Cristina Gallo ed accogliendo una specifica richiesta dell'Associazione C.R.I.S. - Maria Cristina Gallo Odv, ha illuminato di colore rosa l'Arco Normanno, dalla serata del 9 ottobre all'alba del 12 ottobre. Nella tarda mattinata di oggi, inoltre, con una cerimonia di scopertura della targa intitota la Sala Lettura della Biblioteca Comunale alla memoria di Maria Cristina Gallo.
Francesco Mezzapelle