Mazara, Giornata in memoria di Maria Cristina Gallo. Intervista al sindaco Salvatore Quinci

Il primo cittadino mazarese intervienuto alla tavola rotonda "Nessuno deve essere lasciato solo"

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
10 Ottobre 2026 12:33
Giornata in memoria di Maria Cristina Gallo Intervista al sindaco Salvatore Quinci

Oggi sabato 10 ottobre, ad un anno dalla prematura scomparsa per un tragico caso di malasanità, a Mazara del Vallo si ricorda Maria Cristina Gallo. Aveva atteso otto mesi un referto istologico, ottenuto solo a seguito di un’azione legale scoprendo una malattia ormai in stadio avanzato. Nella Giornata Commemorativa, fra i diversi momenti, si è tenuta una Tavola rotonda dal titolo "Nessuno deve essere lasciato solo", principio che ha ispirato la vita e la battaglia di una donna che non si è arresa all’ingiustizia, ma ha combattuto per la verità e per affermare il diritto alla salute.

L’evento è stato organizzato da C.R.I.S.- Maria Cristina Gallo Odv, l’associazione, della quale è presidente Giorgio Tranchida, marito della prof.ssa Gallo, nata pochi mesi fa proprio dalla dolorosa vicenda, vuole trasformare il dolore in una spinta concreta per la tutela dei diritti dei malati affinché tragedie simili non debbano ripetersi mai più.

Abbiamo intervistato il sindaco della Città di Mazara del Vallo e presidente del Libero Consorzio Comunale di Trapani, Salvatore Quinci (vedi video allegato) che ha parlato della vicenda e della necessità di tenere alta l'attenzione affinchè casi del genere non si ripetano mai più. Questo il suo messaggio intervendo alla tavoila rotonda: 

«Oggi il nostro pensiero è rivolto a Maria Cristina Gallo e ad un anno dalla sua scomparsa, Mazara del Vallo, ne custodisce il ricordo ma soprattutto ha il dovere di raccogliere la lezione che ci ha lasciato.La sua storia ha superato i confini della nostra città portando all'attenzione dell'opinione pubblica una vicenda dolorosa che non può e non deve essere dimenticata. Ma il messaggio che ci lascia Cristina va ben oltre la sanità. Riguarda tutti noi, il modo in cui viviamo, le scelte che facciamo e la società che vogliamo costruire.Cristina ha avuto il coraggio di trasformare una sofferenza personale in una battaglia collettiva.

Ha lottato perché nessun altro dovesse trovarsi nella sua stessa condizione. Ha messo il bene degli altri davanti alla propria storia dimostrando che il senso più alto dell'impegno civile è non voltarsi dall'altra parte. Una comunità cambia davvero quando smettiamo di chiederci soltanto che cosa possiamo ottenere e cominciamo a domandarci che cosa possiamo dare.Lavorare per una sanità migliore è un impegno da portare avanti quotidianamente e una sfida che riguarda tutta la città. Cristina l’ha iniziata e noi abbiamo il dovere di continuarla.

Per questo l’intera Amministrazione sarà al fianco della neo-associazione C.R.I.S. in tutte le sue iniziative sostenendo il lavoro sulla prevenzione e l’impegno per cambiare un sistema che ha bisogno di risposte concrete. La battaglia è la battaglia di tutti noi. Come Città di Mazara del Vallo vogliamo anche ricordarla per il suo instancabile lavoro tra i più piccoli. Cristina credeva nella cultura, nella conoscenza e nella possibilità di offrire ai bambini strumenti per crescere liberi e consapevoli.

Per questo oggi dedichiamo, alla sua memoria, la sala lettura della Biblioteca comunale ed anche l'illuminazione in rosa dell'Arco Normanno vuole essere un segno visibile di memoria e di impegno per il diritto alla salute.Oggi ricordiamo Cristina, ma non basta. Dobbiamo provare a essere, ogni giorno, una comunità un po' più simile a quella in cui lei credeva cioè più giusta, più solidale, più attenta agli altri.È questa la responsabilità che abbiamo nei confronti della sua memoria. Ed è questa l'eredità che dobbiamo custodire.»

Fra i partecipanti vi sono stati il vice presidente della Camera, On. Giorgio Mulè, autore dell’interrogazione parlamentare che, insieme alla denuncia sporta dalla Gallo, ha fatto emergere che nella provincia di Trapani oltre 3000 referti istologici non erano stati consegnati. Intervenuti anche il dott. Luigi Cajazzo, direttore generale dell’ASST Spedali Civili di Brescia (la più grande azienda ospedaliera italiana), originario di Mazara del Vallo e amico di Maria Cristina, il vescovo della Diocesi di Mazara del Vallo, mons. Angelo Giurdanella, e il presidente dell'UNITALSI, Antonio Marrazzo.

Il Comune di Mazara del Vallo, in memoria di Maria Cristina Gallo ed accogliendo una specifica richiesta dell'Associazione C.R.I.S. - Maria Cristina Gallo Odv, ha illuminato di colore rosa l'Arco Normanno, dalla serata del 9 ottobre all'alba del 12 ottobre. Nella tarda mattinata di oggi, inoltre, con una cerimonia di scopertura della targa intitolata la Sala Lettura della Biblioteca Comunale alla memoria di Maria Cristina Gallo.

Francesco Mezzapelle

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