Mazara, Forza Italia chiede l'annullamento della delibera 88 del 2011 sulle concessioni cimiteriali

Si chiede alla Giunta e funzionari una istruttoria tecnico-giuridica sugli effetti retoattivi di quella delibera

Redazione Prima Pagina Mazara
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27 Giugno 2026 07:55
Mazara, Forza Italia chiede l'annullamento della delibera 88 del 2011 sulle concessioni cimiteriali

I consiglieri comunali di Forza Italia Giorgio Randazzo e Michele Reina hanno presentato un ordine del giorno nel corso della seduta del Consiglio comunale del 22 giugno con cui chiedono all'Amministrazione comunale di avviare l'iter per l'annullamento in autotutela della deliberazione consiliare n. 88 del 25 ottobre 2011, che modificò l'articolo 16 del Regolamento comunale di Polizia Mortuaria e Cimiteriale.

Al centro della richiesta vi è la norma che ha uniformato il regime delle concessioni dei loculi assegnati prima del 30 novembre 2009, stabilendo che tutte le concessioni in corso avessero una durata massima di 50 anni, indipendentemente da quella originariamente prevista negli atti di concessione. Alla scadenza del termine, gli eredi possono richiedere il rinnovo secondo quanto previsto dal regolamento.

Secondo Randazzo e Reina, la modifica regolamentare ha prodotto effetti anche sulle concessioni già rilasciate prima dell'entrata in vigore della delibera, incidendo su rapporti giuridici già consolidati e modificando unilateralmente la durata originariamente stabilita. Una scelta che, evidenziano i consiglieri, negli anni ha suscitato numerose perplessità e contestazioni da parte dei cittadini, i quali ritengono compromessi i diritti e le legittime aspettative maturate sulla base delle condizioni vigenti al momento della stipula delle concessioni. In pratica chi aveva acquistato un loculo si è visto in maniera postuma, visti gli effetti retroattivi della delibera 88/2011, annullare questo diritto.   

Nell'ordine del giorno viene richiamato il principio della certezza del diritto e della tutela dell'affidamento dei cittadini nei confronti della Pubblica amministrazione, sottolineando come l'introduzione di disposizioni con effetti retroattivi debba essere valutata con particolare cautela.

I due esponenti di Forza Italia ritengono inoltre opportuno verificare se la modifica introdotta nel 2011 sia ancora conforme ai principi dell'ordinamento amministrativo e alla giurisprudenza in materia di concessioni cimiteriali. A loro avviso esiste un interesse pubblico concreto e attuale a riesaminare la deliberazione, sia per prevenire eventuali contenziosi sia per garantire un trattamento equo nei confronti dei concessionari e dei loro aventi causa.

L'ordine del giorno impegna quindi il sindaco, la Giunta e gli uffici competenti ad avviare un'approfondita istruttoria tecnico-giuridica sulla legittimità e sugli effetti della deliberazione n. 88 del 2011, valutando la sussistenza dei presupposti per il suo annullamento in autotutela, con particolare riferimento alla disposizione che ha fissato in cinquant'anni la durata delle concessioni cimiteriali già esistenti al 30 novembre 2009.

Qualora dall'istruttoria emergesse una lesione di diritti o di affidamenti legittimamente maturati dai concessionari, l'Amministrazione dovrebbe predisporre gli atti necessari per il ripristino delle condizioni originariamente previste negli atti concessori. Infine, il documento chiede che gli esiti dell'istruttoria e le determinazioni adottate vengano successivamente riferiti al Consiglio comunale.

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