Mazara, entro febbraio 2016 il termine dei lavori di restyling del palazzaccio

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
08 Maggio 2015 20:32
Mazara, entro febbraio 2016 il termine dei lavori di restyling del palazzaccio

Proseguono a pieno ritmo i lavori di restyling del palazzo comunale di piazza della Repubblica, meglio conosciuto come il “palazzaccio”, per la sua facciata in palese contrasto architettonico con la splendida piazza centrale della Città nella quale spiccano la maestosa Basilica Minore, il Palazzo Vescovile ed il Seminario.

La fine degli interventi è prevista per il mese di febbraio 2016, considerando che i lavori erano stati interrotti nell’estate 2013 a causa di una necessaria rimodulazione progettuale in sede di verifiche strutturali. Di fatto, gli interventi sono ripresi a pieno ritmo tra la fine di dicembre e gli inizi di gennaio di quest’anno. Ad eseguirli è l’impresa Cassano srl, aggiudicataria del pubblico incanto con un ribasso di circa il 28% sull’importo a base d’asta di 261 mila euro. L'impresa attualmente impiega 6 operai, tutti mazaresi. Parte delle economie di ribasso sono state utilizzate per la realizzazione dei bassorilievi in resina marmorea da collocare sul nuovo prospetto dell’edificio e per la fornitura di un nuovo ascensore.

“L’obbrobrio del prospetto del palazzo è in fase di eliminazione – dichiara il Sindaco Cristaldi -. Da Presidente dell’Ars perorari e feci finanziare l'eliminazione della brutta facciata con una facciata scultura del Maestro Pietro Consagra, ma quel progetto fu bocciato dalla Soprintendenza dell’epoca, anche probabilmente per la netta contrarietà degli architetti dell’epoca. Una volta eletto Sindaco – prosegue Cristaldi – unitamente al recupero del centro storico e ad altri interventi attesi da decenni che sembravano utopistici e che invece abbiamo avuto la forza di realizzare, abbiamo iniziato a lavorare sul progetto di eliminazione e trasformazione della facciata del palazzaccio.

Attueremo un progetto minimalista che ha preso spunto da uno studio dell’architetto Elena Calafato e che è poi approdato nella progettazione tecnica esecutiva che abbiamo affidato ai funzionari comunali Alberto Ditta, Tatiana Perzia e Bianca Asaro. Un progetto – conclude Cristaldi - che consente di adattare i volumi del palazzo al contesto della piazza e dotare il palazzo di una facciata gradevole”.

Questi, in particolare, gli interventi in corso di svolgimento: la demolizione della torre e il taglio della galleria aggettante per l’adeguamento dei volumi dell’edificio alle proporzioni dell’intera piazza; il ripristino della muratura in corrispondenza delle demolizioni per il ridisegno della facciata e ilrivestimento delle parti ricostituite; la chiusura di alcune aperture per rimodulare le proporzioni della facciata; il mantenimento e la pulitura del basamento in travertino locale; il mantenimento e l’integrazione del rivestimento al piano rialzato e al piano primo; il rivestimento e la finitura degli ultimi due piani con intonaco a stuccone a grana grossa; una nuova sistemazione interna degli spazi da adibire a uffici e sale di rappresentanza; l’adeguamento dei servizi igienici e il rifacimento di tutti gli impianti (idrico, elettrico, di condizionamento); una rampa di acceso al piano seminterrato da via XX Settembre; la realizzazione dei bassorilievi in resina marmorea da collocare sul prospetto dell’edificio; la fornitura di un nuovo ascensore da installare nel vano corsa già esistente e perfettamente idoneo.

(Comunicato Stampa)

08/05/2015

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