Mazara Due ed il suo futuro

Completiamo la nostra inchiesta sul quartiere di Mazara Due e sulle prospettive di sviluppo

Roberto
Roberto Marrone
31 Maggio 2021 15:30
Mazara Due ed il suo futuro

Cari amici di PrimapaginaMazara, riprendiamo la nostra rubrica delle “Cronache dei Quartieri” e per la precisione completiamo la nostra inchiesta sul quartiere di Mazara Due che avevamo portato avanti qualche settimana addietro con la sua storia; successivamente attraverso alcune testimonianze ed immagini, avevamo esaminato la realtà che ad oggi è presente nel quartiere.

A seguito dei fatti noti che sono accaduti nella nostra città come il caso Denise Pipitone o i pescatori mitragliati in Libia, abbiamo spostato la nostra attenzione altrove ma non ci siamo dimenticati di considerare, così come prevede il format, quello che potrebbe essere il futuro del quartiere di Mazara Due.

Purtroppo cari lettori, c'è poco da dire o meglio vi sarebbero un'inifinità di cose da elencare ma come dice il detto: “poche parole a buon intenditore”.

Avete già visto durante le immagini che abbiamo girato qualche settimana fa, lo stato reale che in cui oggi il quartiere si trova (https://www.primapaginamazara.it/mazara-due-e-la-sua-realta-con-le-testimonianze-dirette - https://www.primapaginamazara.it/mazara-due-e-la-sua-realta-le-testimonianze-dei-residenti ) e avete anche ascoltato le testimonianze dirette dei residenti, semplici e normali cittadini di Mazara del Vallo, che vorrebbero soltanto sentirsi parte della città e non essere isolati ed abbandonati dal mondo intero senza i servizi essenziali che un quartiere dovrebbe possedere. E' pur vero -come sappiamo- che Mazara Due non è un quartiere “facile” della città.

In esso oltre alla stragrande maggioranza fatta di brava gente seri ed onesti lavoratori, vi risiedono individui noti alle forze dell'ordine e vi è criminalità organizzata; non per questo non si debba dare stessa dignità rispetto ad altre zone della città. Come abbiamo visto c'è gente comune che vorrebbe vivere una normale vita sociale come tutti noi, ma che purtroppo ne è impossibilitata.

La Mazara Due del futuro che ci immaginiamo noi è molto semplice, non ha niente di straordinario, è un quartiere che come tutti gli altri necessita maggiore illuminazione pubblica, discerbatura, pulizia e il lavaggio delle strade, un luogo dove poter organizzare un evento, o in cui vi siano i servizi essenziali che un quartiere prevede come un mini-market, una farmacia, una sezione distaccata del pronto soccorso che potrebbe coprire sia Mazara Due che Costiera. Insomma non bisogna ideare progetti astronomici di milioni e milioni di euro, poca filosofia e più pratica, a questo quartiere servono semplicemente le basi e sono sicuro che avendole, insieme ad un controllo più intensivo del territorio,il quartiere potrebbe cambiare volto.

Per poter scrivere e pubblicare questi pezzi sulla storia, sulla realtà e sul futuro di Mazara Due, la nostra redazione ha trascorso un'intera mattinata nel quartiere girovagando per le strade, sentendo i residenti, andando a visitare l'unico servizio presente nel quartiere ovvero la scuola elementare e possiamo dire che soluzioni ce ne sarebbero veramente tante, prima fra tutte l'ascolto; i residenti vogliono solemente che vengano presi in considerazione.

All'interno del quartiere abbiamo trovato una serie di locali abbandonati, fatiscenti ed in stato di degrado come tantissimi garage e saloni, oppure abbiamo trovato la struttura che ospitava la scuola media nel quartiere totalemente distrutta (vedi foto copertina).

Già un anno fa venivamo a conoscenza che l' I.A.C.P. di Trapani aveva approvato un finanziamento di € 3.840.000 atto alla riqualificazione dei due istituti scolastici di Mazara 2 da anni lasciati al totale degrado, che saranno trasformati in alloggi popolari ed in un grande luogo di animazione sociale per i giovani del quartiere.

Al di là del finanziamento che dovrebbe arrivare e dell’iniziativa che appare lodevole, anche per la messa in moto di un settore quello dell’edilizia che negli ultimi anni sta vivendo una profonda crisi, ci chiediamo però: la realizzazione di questi nuovi alloggi e di un grande luogo di animazione quanto potrebbe essere funzionale alla “riqualificazione” (termine spesso utilizzato, anche impropriamente) di Mazara Due, negli ultimi decenni abbandonata a se stesso, qualora non si dotasse lo stessa di servizi essenziali in grado di ridare dignità ai circa 2mila residenti? Sicuramente sarà funzionale ma immediatamente, visto che è già passato un anno, bisognerebbe iniziare a dare importanza a questi cittadini di Mazara del Vallo spesso considerati soltanto nel periodo elettorale.

Roberto Marrone

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