Alcuni cittadini ci segnalano la presenza di una pericolosa discarica abusiva in Via degli Iberici, una traversa della SS115 nel tratto che collega Mazara del Vallo a contrada Strasatti. Qui, tra rifiuti di vario genere, spiccano numerose lastre di cemento-amianto spezzate e abbandonate all'aperto (guarda immagine di copertina). Una visione che purtroppo non rappresenta un caso isolato ma un fenomeno che ferisce l'intero territorio comunale. Discariche simili sono state avvistate nelle campagne circostanti Borgata Costiera, nel quartiere di Mazara Due e nella zona di Boccarena.
In queste aree, il materiale tossico giace esposto agli agenti atmosferici, continuando a rilasciare polveri pericolose. È necessario sottolineare che queste non sono semplici cataste di rifiuti urbani, ma scarti speciali che richiedono procedure di rimozione estremamente rigorose. Il problema affonda le radici in una gestione dei lavori edilizi che spesso ignora le norme vigenti. Molte vecchie abitazioni, sia nel centro storico che nelle periferie di Mazara, conservano ancora coperture originali in eternit.
Purtroppo durante le ristrutturazioni, invece di seguire le procedure di smaltimento certificate e sicure, si preferisce la via dell'illegalità, scaricando le lastre in aperta campagna o ai margini delle strade. La nostra redazione denuncia da tempo questa situazione, il fenomeno però non accenna a fermarsi, confermandosi un'emergenza ambientale ancora irrisolta. Auspichiamo l'immediata bonifica del sito segnalato e sollecitiamo gli organi competenti ad avviare una ricognizione seria e sistematica del territorio.
È necessario un piano di sopralluoghi mirati per individuare con esattezza ogni singolo cumulo di amianto e procedere con urgenza alla rimozione tramite ditte specializzate.