Il ritorno del Liceo nella sua sede storica, l’ex Collegio dei Gesuiti, compie il primo passo sul piano burocratico. Il Consiglio comunale di Mazara del Vallo ha infatti approvato, nella seduta di prosecuzione di questo pomeriggio, l’atto che prevede la concessione in comodato d’uso gratuito di una porzione dell’edificio al Libero Consorzio comunale di Trapani, finalizzata alle attività scolastiche e al recupero e alla valorizzazione dell’immobile.
La seduta, convocata alle 16 dopo il mancato raggiungimento del numero legale nei due appelli di ieri, quando erano presenti soltanto sei consiglieri su 24, si è aperta oggi con 16 presenti, 12 dei quali appartenenti alla maggioranza. In aula il vicesindaco Vito Billardello (fresco di "incoronazione" a candidato alle Regionali in “Sud Chiama Nord” con il probabile appoggio di gran parte della maggioranza a sostegno della Giunta Quinci) e gli assessori Rino Giacalone e Germana Abbagnato. Assente il sindaco Salvatore Quinci.
Dopo la nomina degli scrutatori, ampio spazio alle comunicazioni, con gli interventi dei consiglieri di opposizione Vita Ippolito (in foto -da noi scattata- durante il suo intervento) e Giorgio Randazzo. Al centro del confronto, tra gli altri temi, l’insabbiamento del porto canale e l’annunciato utilizzo della motodraga in alcuni punti, in attesa dello sblocco del finanziamento regionale per il dragaggio. Sollevata anche la questione delle compensazioni legate al metanodotto Algeria-Italia e alla centrale di Capo Feto, presenti sul territorio dagli inizi degli anni Ottanta, oltre alle prospettive del nuovo progetto sull’idrogeno. La consigliera Valentina Grillo ha inoltre richiamato l’attenzione sulla sicurezza in città dopo le recenti risse tra giovani. Alle questioni poste hanno replicato esponenti della maggioranza e gli assessori intervenuti.
Con 13 voti favorevoli è stato quindi approvato il regolamento comunale per la gestione del servizio di refezione scolastica.
Il dibattito sul Collegio dei Gesuiti, Il confronto più atteso ha riguardato il punto relativo alla concessione dell’immobile storico al Libero Consorzio, attraverso un accordo di collaborazione al fine di poter avviare un iter per il restauro, la valorizzazione e l’utilizzo scolastico di una sua porzione. La consigliera Vita Ippolito ha definito l’iniziativa "tardiva", provocando la reazione dei rappresentanti della maggioranza. L’assessora Germana Abbagnato, la consigliera Paola Caltagirone e il consigliere Francesco Foggia, intervenuto anche nella sua veste di consigliere provinciale, hanno difeso l’operato dell’amministrazione Quinci, anche in relazione al ruolo del sindaco alla guida dell’ex Provincia che ha permesso di avviare il progetto grazie anche alla liquidità dell'ex Provincia.
Al termine del dibattito, l’atto è stato approvato con 11 voti favorevoli e l’astensione di Ippolito. Un passaggio che viene indicato come un primo importante adempimento amministrativo per riportare il Liceo Adria (da alcuni anni unito al Liceo Scientifico "G.P. Ballatore) nella sua dimora storica. L’approvazione, tuttavia, non coincide ancora con il ritorno immediato degli studenti: restano, infatti, da portare avanti gli interventi e gli ulteriori adempimenti necessari (vedi una necessaria relazione tecnica che attesti l'agibilità strutturale dell'immobile destinato ad utilizzo scolastico), ma un primo passato è stato certamente compiuto.
Via libera, con 12 voti favorevoli, anche al progetto esecutivo per la realizzazione di un ponte ciclopedonale sul fiume Mazaro, destinato a completare la pista ciclabile cittadina, con la contestuale adozione della variante al Piano regolatore generale.
Nella parte finale dei lavori, in circa mezz’ora, il Consiglio ha approvato sei debiti fuori bilancio derivanti da contenziosi giudiziari, per un importo complessivo di 38.408,30 euro.
Nel dettaglio, riconosciuti 1.578,98 euro per il contenzioso P.G.; 469 euro nella causa promossa dall’avvocato Nicolò Mangiaracina; 3.812,92 euro per il contenzioso F.I.D. Srl; 22.880 euro per la controversia P.L., definita dalla Corte d’Appello di Palermo; 5.473,40 euro per il contenzioso M.V. e S.M.; infine 4.194 euro per la causa I.F.
La seduta si è poi interrotta per il venir meno del numero legale, fissato in almeno dieci consiglieri presenti durante la prosecuzione. Sono così rimasti rinviati alla prossima riunione tre punti: la mozione per un piano straordinario di tutela, bonifica e valorizzazione del litorale, con particolare riferimento alla strada provinciale 38; la proposta di realizzazione di una rotatoria definitiva tra via degli Archi, via Malerba e via Serroni, con una revisione della viabilità di via Ernesto Basile; e la richiesta di annullamento in autotutela della deliberazione di Giunta comunale n. 88 del 25 ottobre 2011, relativa al regolamento di polizia mortuaria e cimiteriale.
Francesco Mezzapelle