Mazara, cassonetti rifiuti incendiati, atto vandalico? O altro? Calda questione quella della raccolta rifiuti

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
11 Novembre 2014 17:12
Mazara, cassonetti rifiuti incendiati, atto vandalico? O altro? Calda questione quella della raccolta rifiuti

Sta sempre più prendendo quota in città un'infausta usanza, non sarebbe la prima e probabilmente neanche l'ultima, e cioè quella di appiccare fuoco ai cassonetti dei rifiuti. Lo scenario sembra sempre lo stesso: roghi notturni o serali appiccati in cassonetti ubicati nel quartiere Trasmazaro/Tonnarella.

Lo scorso 15 settembre era stato appiccato il fuoco in alcuni cassonetti di Via del Mare ed in Via Abetone, vicino all'incrocio con la Via Mario Fani. Stavolta, cioè ieri sera nuovamente incendi ai cassonetti (vedi foto scattata stamani in via Bessarione all'incrocio con via del Carabiniere). Così è stato necessario l'intervento dei Vigili del fuoco che hanno domato le fiamme nei diversi punti dove intervenuti.

 

In quell'occasione l'Amministrazione attribuì il "fattaccio" a presunti vandali. Probabilmente sarà anche così, forse chissà dei ragazzi che "si divertono" con questo genere di scherzi (perseguibili penalmente).

Purtroppo questi incendi avvengono in una fase abbastanza calda. Si aspetta ancora passaggio della gestione dalla Belice Ambiente Spa, società in liquidazione da quasi due anni, alla nuova Aro comunale. L'Amministrazione, con il nuovo dirigente Stefano Bonaiuto, ha predisposto la gara di appalto per affidare all'esterno la gestione comunale del servizio rifiuti. Vi è forse però l'interesse di qualche privato a far acquistare nuovi cassonetti alla stessa Amministrazione?

Nel frattempo assistiamo a continui disservizi a causa di mezzi di raccolta fuori uso (è in atto una guerra con i sindacati)  dell'Ato Belice Ambiente divenuta nel tempo, facile prevedersi, un carrozzone con milioni di debiti e strumento di campagne elettorali. Altro capitolo importante sarà la gestione della raccolta differenziata che purtroppo negli ultimi 5 anni è stata quasi azzerata. Chi sarà a gestire questo servizio e secondo quali credenziali?

Alla nuova gestione comunale della raccolta rifiuti dovrebbero transitare fra i 60 e 70 dipendenti della Belice Ambiente. Secondo quali modalità saranno scelti i lavoratori, di diverse mansioni, che dalla Belice Ambiente verranno ad operare a Mazara del Vallo? Non vorremmo che in questa scelta vi fossero "strascichi elettorali".

La questione è già calda e non mancano le discussioni anche all'interno degli uffici comunali. Nel frattempo uno dei primi atti di Sonia Alfano come commissario straordinario dell'Ato Tp 2 è stato quello di far ritornare a Santa Ninfa 5/6 unità amministrative che a luglio dal centro della Belice Ambiente erano state trasferite a Mazara del Vallo per la gestione tecnica ed operativa del servizio di raccolta dei rifiuti in territorio mazarese . Sulla questione erano intervenuti i sindacati che avevano evidenziato la mancanza di un amministratore di rete e del sistema informatico comunale che potesse assumersi la responsabilità considerato che gli stessi dipendenti della Belice Ambiente lavoravano presso il Comune utilizzando mezzi e dati sensibili per potere aggiornare la banca utenti.

Francesco Mezzapelle

11-11-2014 18,00

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