Mazara, Capitaneria di Porto richiede il ripristino della Boa Ondametrica Nazionale

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
30 Marzo 2021 10:31
Mazara, Capitaneria di Porto richiede il ripristino della Boa Ondametrica Nazionale

Riceviamo e pubblichiamo la nota a noi pervenuta tramite la Capitaneria di Porto- Guardia Costiera di Mazara del Vallo a nome del Comandante Vincenzo Cascio. Di seguito, riportiamo il testo della nota. ORDINANZA RETE ONDAMETRICA NAZIONALE Zona: Lat. 37° 31’ 05” N Long. 012° 32’ 00” E; Periodo: dal 30/03/2021 al 13/04/2021; Richiedente: Istituto Superiore per la Prevenzione e la Ricerca Ambientale (ISPRA); Progetto: Posizionamento Boa Ondametrica Mod.

M660 - classificata AToN-AIS; Esecuzione: SIAP+MICROS S.p.a. e PRISMA S.r.l. costituiti in RTI/ATI; Responsabile: Direttore dell’esecuzione del contratto Ing. PICONE Marco. Il sottoscritto Capo del Circondario Marittimo e Comandante del Porto di Mazara del Vallo: VISTA la nota assunta a prot. n. 19207 del 15/12/2020, con cui l’ISPRA chiede l’autorizzazione al ripristino della Boa Ondametrica Nazionale sul punto di coordinate Lat. 37° 31’ 05”N Long.

012° 32’ 00”E, a cura della PRISMA S.r.l.; VISTO il modulo di richiesta di prescrizione di segnaletica marittima, allegato alla nota assunta a prot.n. 2261 in data 09/02/2021, indicante le caratteristiche del segnalamento luminoso associato alla predetta boa ondametrica; VISTA la nota assunta a prot. n. 5303 del 25/03/2021 con la quale la società PRISMA s.r.l., incaricata all’esecuzione dei lavori di messa in opera della boa ondametrica ha comunicato la data di inizio dei lavori nonché le informazioni relativa all’unità navale da impiegare per le operazioni; VISTO il  verbale di consegna dello specchio acqueo marittimo a favore dell’ISPRA (Istituto Superiore per la Prevenzione e la Ricerca Ambientale) redatto da questa Capitaneria di porto in data 26/03/2002; VISTA la propria Ordinanza n.

86/2009 in data 26/11/2009; VISTA la Convenzione sul Regolamento Internazionale per prevenire gli abbordi in mare (Colreg 72),ratificata con legge 1085/77 (G.U. n. 48 del 17.02.78); VISTA la legge n. 616 del 05/06/62 sulla Sicurezza della Navigazione e della Vita Umana in Mare; VISTO il D.P.R. n. 435/1991 “Approvazione del regolamento per la sicurezza della navigazione e della vita umana in mare”; VISTI gli artt.

17, 30 e 81 del Codice della Navigazione, nonché l'art. 59 del Regolamento d’esecuzione; CONSIDERATA la necessità di prevenire il verificarsi di possibili danni e di salvaguardare l’incolumità delle persone, delle cose e la sicurezza della navigazione, nonché di permettere il regolare svolgimento dell’attività di messa in opera della Boa Ondametrica Nazionale nelle acque ricadenti nella giurisdizione di questo Circondario Marittimo ed in ogni caso sino al limite esterno delle acque territoriali italiane, così come determinate dal D.P.R.

816/ 77; RITENUTA la necessità di dettare, con propria Ordinanza, opportune disposizioni in materia di sicurezza della navigazione e salvaguardia della vita umana in mare;                                                                                                                                            RENDE NOTO Che in data 30 Marzo 2021, la società Prisma SRL procederà all’installazione di una boa ondametrica per conto dell’ISPRA, nell’ambito del programma di attività di rilievo delle caratteristiche del moto ondoso direzionale e delle altre caratteristiche fisiche del mare lungo le coste italiane attraverso la Rete Ondametrica Nazionale.

Per la messa in posa del predetto segnalamento, sarà utilizzato il Rimorchiatore “Porto di Roma”, n. IMO 9304394, che imbarcherà a bordo la boa e le relative strumentazioni necessarie per l’installazione, nonché il personale tecnico che procederà all’installazione. Il posizionamento della boa ondametrica, come riportato nello stralcio cartografico in allegato alla presente ordinanza, avverrà sul seguente punto di coordinate (WGS 84): Lat. 37° 31’ 05” N Long. 012° 32’ 00” E.

Di seguito le caratteristiche del segnalamento: - luce Gialla 5 flashes in 10 secondi periodo 20 secondi – angoli d’illuminazione 360° +- 45° sul piano orizzontale;                                                                                                                                            ORDINA INOLTRE Art. 1 (norme di comportamento durante i lavori di posa) Tutte le unità in transito dovranno mantenersi a 500 metri di distanza dal punto di coordinate Lat.

37°31’05”N Long. 012°32’00”E , procedere con massima cautela e navigare, compatibilmente con le esigenze di manovra, a velocità ridotta prestando la massima attenzione alle segnalazioni che potrebbero essere loro rivolte, ed attenersi agli ordini, alle indicazioni ed agli inviti comunicati via radio dal personale operante. Art. 2 (Deroghe) Non sono soggette al divieto di cui all’articolo 1: - le unità della Guardia Costiera, delle Forze di Polizia nonché le unità militari in genere, in ragione dei rispettivi compiti istituzionali; - le unità adibite ad un pubblico servizio che abbiano necessità, non prorogabile, di accedere all’area in ragione delle finalità perseguite dall’ente di appartenenza.

Art. 3 (Norme di comportamento durante i lavori di posa) Il direttore dell’esecuzione del contratto, individuato in premessa, ed il Comandante del Rimorchiatore “Porto di Roma”, incaricato alla messa in opera della Boa, ciascuno in funzione delle rispettive competenze, avranno cura di: 1.1. comunicare l’inizio e la fine dell’attività alla Sala Operativa della Capitaneria di Porto di Mazara del Vallo, nonché eventuali modifiche o cambiamenti rispetto alle indicazioni fornite nell’istanza iniziale; 1.2.

curare che le operazioni abbiano luogo in condizioni meteo-marine favorevoli e che le stesse non siano eseguite in presenza di scarsa visibilità; 1.3. sospendere le operazioni in atto qualora le condizioni meteo-marine sopravvenute ne rendano difficile la prosecuzione; 1.4. disporre un’adeguata vigilanza nella zona di mare compresa entro un raggio di mt 500 dal punto di posizionamento della boa ondametrica; 1.5. verificare che sulle unità siano inalberati, oltre ai segnali previsti dalla Regola 27 lettera b) della Colreg 72, anche il segnale bi-lettera I-R (INDIA ROMEO) del C.I.S.; 1.6.

in caso di nebbia, foschia, forti piovaschi o comunque all’insorgere di condizioni meteomarine tali da limitare la visibilità, la nave dovrà emettere i prescritti segnali sonori indicanti la propria condizione tecnico-nautica di cui alle regola 35 della Colreg 72”; 1.7. assicurarsi che durante le attività sia mantenuto uno ascolto radio continuo sul canale 16 VHF (156.800 MHz) e che lo stesso funzioni correttamente; 1.8. qualora impiegati, utilizzare soltanto attrezzature ed apparecchi subacquei preventivamente testati con regolare certificazione di collaudo o di conformità; 1.9.

assicurarsi che tutto il personale impiegato nelle operazioni sia coperto da idonea polizza assicurativa ed inoltre, possegga una copertura assicurativa estesa ad eventuali danni a terzi; 1.10. nei casi di posa/abbandono di apparecchiature/attrezzature in mare, all’interno delle acque del Circondario Marittimo di Mazara del Vallo, sia tempestivamente data comunicazione a questa Capitaneria di porto specificando:  modalità di segnalazione;  posizione;  motivi mancato recupero;  azioni in corso/intenzioni e ogni altra notizia utile ai fini della sicurezza della navigazione; 1.11.

adottare ogni misura atta a evitare inquinamenti di ogni genere e non arrecare danni alle risorse biologiche marine; 1.12. comunicare tempestivamente al Comando Marittimo Sicilia, nonché a questa Capitaneria di Porto, l’eventuale ritrovamento di residuati bellici o masse ferrose potenzialmente riconducibili ad ordigni bellici, provvedendo a: a. evitare di intervenire e delimitare la zona con gavitelli di colore rosso/arancione; b. in caso di accertato rilievo di massa ferrosa, indicarne la presenza con gavitelli di colore bianco; c.

mantenere la sorveglianza continua della zona; d. fornire piena assistenza al personale che interverrà per la bonifica; 1.13. comunicare tempestivamente a questa Autorità Marittima, nonché alla Soprintendenza del Mare, presso l’Assessorato regionale dei Beni Culturali, l’eventuale ritrovamento di reperti archeologici sommersi; 1.14. segnalare tempestivamente ogni eventuale inconveniente che possa incidere sul regolare svolgimento delle attività. Art. 4 (Norme di comportamento a boa ondametrica installata) Ad avvenuta installazione, i comandanti di bordo di tutte le navi, imbarcazioni e unità in genere che incrociano nei pressi del punto in cui è posizionata la Boa Ondametrica, individuato dalle seguenti coordinate geografiche Lat.

37°31’05”N Long. 012°32’00”E, dovranno prestare la massima attenzione e mantenersi a una distanza minima di sicurezza di almeno 250 metri dal dispositivo in questione, al fine di non danneggiarlo e di non pregiudicarne il funzionamento. Entro il raggio dei 250 metri di cui alle predette coordinate è vietato: 1. navigare, ancorare e sostare con qualunque unità, sia da diporto che ad uso professionale: 2. praticare la balneazione; 3. effettuare attività di immersione con qualunque tecnica; 4.

svolgere attività di pesca di qualunque natura. Art. 5 (Abrogazioni) La presente ordinanza abroga l’Ordinanza n. 86/2009 del 26/11/2009, nonché ogni altra precedente disposizione in contrasto. Art. 6 (Disposizioni finali e sanzioni) I contravventori alle disposizioni della presente Ordinanza saranno puniti ai sensi delle vigenti disposizioni di legge o regolamentari, ferme restando a carico dei contravventori anche le eventuali discendenti responsabilità civili in caso di danni a persone e/o cose.

La ditta esecutrice dei lavori, a seguito della notifica e con l’accettazione delle prescrizioni contenute nella presente Ordinanza, assume formale impegno di piena osservanza delle stesse ed è da ritenersi responsabile a qualunque titolo ed in solido con gli eventuali altri soggetti individuati dalla legge, per i danni che dovessero derivare a persone e/o beni dei soggetti interessati o di terzi, inclusa la pubblica amministrazione, in dipendenza dell’attività oggetto del presente provvedimento, anche qualora il danno non derivi dall’inosservanza delle prescrizioni sopra elencate.

È fatto obbligo a chiunque spetti di osservare e far osservare la presente Ordinanza, la cui pubblicità verrà assicurata mediante l’affissione all’albo della Capitaneria di porto di Mazara del Vallo e l’inclusione alla pagina “Ordinanze” del sito istituzionale di questo Comando attraverso il portale: www.guardiacostiera.gov.it/mazara-del-vallo

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