Mazara Calcio, cresce l’attesa: rosa competitiva ma manca ancora qualcosa per puntare alla scalata in Eccellenza

Continua la preparazione pre-campionato. I tifosi sognano il salto di categoria. Ecco l'attuale rosa di mister Palazzo

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
03 Settembre 2026 08:32
Mazara Calcio, cresce l’attesa: rosa competitiva ma manca ancora qualcosa per puntare alla scalata in Eccellenza

Il conto alla rovescia verso il nuovo campionato è ormai iniziato e in casa Mazara Calcio prosegue senza sosta la preparazione in vista della stagione 2026/2027. Il raduno è iniziato lo scorso 3 agosto e mister Raffaele Palazzo, insieme al suo staff composto dal preparatore dei portieri Baldo Nastasi, dal preparatore atletico Paolo Calandrino e dal terapista manuale e recupero infortuni Giuseppe Pugliese, sta lavorando per arrivare pronto all’appuntamento con il campionato di Promozione, al via domenica 27 settembre. Prima, però, ci sarà la Coppa Italia: andata domenica 20 settembre e ritorno mercoledì 30 settembre. Nei prossimi giorni saranno ufficializzati gironi, calendario del campionato e accoppiamenti della competizione.

Durante questa prima fase di preparazione il tecnico canarino ha già potuto valutare la squadra attraverso diversi allenamenti congiunti contro Trapani, Marsala e Sciacca. Un percorso utile non soltanto per mettere benzina nelle gambe, ma anche per cominciare a dare un'identità tattica a un gruppo che quest'anno sembra avere obiettivi decisamente più ambiziosi. Giovedì 3 settembre, alle 18.30, allo stadio Nino Vaccara, è in programma un nuovo allenamento congiunto contro la Primavera Marsala. Gli allenamenti quotidiani si svolgono invece al Nino Vaccara dalle 18.45 alle 20.30.

Una rosa già competitiva, ma il mercato può ancora regalare qualcosa. La società del presidente Giuseppe Venezia ha costruito un organico numericamente completo e con un mix tra esperienza e giovani interessanti. Sono diversi, infatti, i ragazzi aggregati alla prima squadra che stanno cercando di conquistarsi uno spazio nel gruppo.

L'attuale rosa comprende i portieri Giacomo Rustico e Matteo Giacalone; in difesa Giardina, Maranzano, Sallah (2007), Cammareri e Nastasi (2008); a centrocampo Miceli, Abate, Vizzocero, Erbini, Tilotta (2008), La Francesca, Lo Verso (2008) e Norrito (2009); in attacco Perrone, Monti, Rosella, Iraci e Giuseppe Rustico.

Un organico che appare già strutturato, ma che potrebbe e, per certi versi, dovrebbe essere ulteriormente completato se l'obiettivo dichiarato o comunque auspicato è quello di presentarsi ai nastri di partenza come una delle squadre realmente candidate alla vittoria del campionato.

Per fare il definitivo salto di qualità, infatti, servirebbe ancora un giocatore di livello per ogni reparto: un altro elemento di esperienza e personalità in difesa, un centrocampista capace di dettare tempi e ritmo e un altro attaccante in grado di garantire gol e peso offensivo. Tre innesti mirati che potrebbero trasformare una rosa competitiva in una squadra costruita con l'ambizione concreta di vincere la Promozione e conquistare finalmente l'Eccellenza.

La tifoseria ora chiede di più. Ed è proprio qui che si concentra l'attenzione dell'ambiente gialloblù. Dopo due stagioni che non hanno regalato alla tifoseria le soddisfazioni sperate (senza nulla togliere all'impegno dell'ex presidente Salvatore Asaro nel mantenere la categoria), le aspettative nei confronti del nuovo Mazara sono inevitabilmente cresciute. I sostenitori canarini vogliono tornare a vedere una squadra capace di lottare stabilmente per obiettivi importanti, ma soprattutto desiderano che il Mazara possa finalmente interrompere il percorso di permanenza in Promozione e tornare nel calcio regionale che conta.

Per riuscirci non basterà una rosa numerosa: serviranno qualità, mentalità, continuità e soprattutto una squadra capace di reggere la pressione delle aspettative. La base sembra esserci. Ora toccherà alla società decidere se compiere quell'ultimo passo sul mercato e consegnare a mister Palazzo gli ultimi tasselli necessari per provare a trasformare le ambizioni in un obiettivo concreto.

Intanto cresce l'attesa anche per la campagna abbonamenti 2026/27, che il presidente Venezia dovrebbe annunciare ufficialmente a breve. Un altro segnale importante per capire quanto la città e la tifoseria abbiano ancora voglia di credere nel progetto Mazara. Questa volta, però, le aspettative sono alte. E il popolo canarino non sembra più disposto ad accontentarsi. 

Francesco Mezzapelle 

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