Mazara, Bilancio di previsione 2015 approvato prima di Capodanno? Mauro: “siamo alla follia”. Intervenuto Commissario dalla Regione

Redazione Prima Pagina Mazara
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24 Dicembre 2015 12:35
Mazara, Bilancio di previsione 2015 approvato prima di Capodanno? Mauro: “siamo alla follia”. Intervenuto Commissario dalla Regione

Si riunirà probabilmente lunedì 28 dicembre o al massimo martedì 29 il Consiglio comunale per discutere ed approvare il bilancio di previsione 2015 e quello pluriennale 2015-2017 ed anche il Piano annuale e pluriennale delle Opere Pubbliche. Si può ben dire che quest’anno il Comune di Mazara del Vallo si è superato: sarà l’ultimo Comune dell’ex Provincia di Trapani ad approvare l’importante strumento finanziario.

Il Comune considerati i ritardi dell’ufficio finanziario nell’approntare il documento contabile era stato commissariato dalla Regione. A trasmettere il Bilancio alla Giunta Cristaldi è stato il commissario ad acta Girolamo Ganci (vedi foto n.1), insediatosi l’11 dicembre, dopo che questi aveva sollecitato il dirigente comunale Stella Marino a consegnare i documenti.

La Giunta Cristaldi ha così approvato il bilancio e relativi atti qualche giorno fa (vedi foto 2 della delibera n.176 del 17 dicembre). Adesso toccherà al Consiglio comunale approvarlo entro la fine dell’anno. Non valgono più infatti i consueti 20 giorni a disposizione del Consiglio in quanto l’approvazione non può avvenire nel successivo esercizio finanziario, nel 2016, pena gravi conseguenze politico-amministrative: decadrebbero i contratti approvati dall'Amministrazione Cristaldi comunale con imprese e professionisti (pensiamo al danno economico per le imprese e per l’Ente), inoltre se il Bilancio fosse approvato dal Commissario cadrebbe il Consiglio comunale.

Insomma si può ben dire che il Consiglio comunale è messo ancora una volta alle strette. Da una parte la necessità di porre molta attenzione ai conti del Comune e alle spese ed entrate dell’ente. Dall’altra la necessità di approvare quasi “sic et simpliciter” il documento contabile così come approvato dalla Giunta.

Ci chiediamo che non vi sia alla base di tale scenario la volontà politica di ridurre gli spazi di discussione ed intervento in merito al bilancio di previsione.

“Noi consiglieri –ha detto Giacomo Mauro del Pd (foto n.3) - abbiamo ricevuto qualche giorno fa il Bilancio però ancora privo del parere dei Revisori dei Conti del Comune, quindi un atto incompleto. Siamo alla follia. Anche qualora approvato in Consiglio l’atto potrebbe essere impugnato e giudicato nullo perché non sono stati rispettati i termini di legge per consentirne la valutazione e la possibilità di presentare emendamenti.

Anche quest’anno –ha aggiunto Mauro- credo che l’Amministrazione porterà in aula giustificazioni circa il ritardo, eppure l’anno scorso ci fu assicurato il contrario. E’ prassi di questa Amministrazione trovare sempre capri espiatori, e motivazioni esterne, non mettendo mai in discussione il proprio operato. E’ assurdo che il Comune abbia assunto un dirigente della Ragioneria, pagata profumatamente, e poi bisogna aspettare il Commissario regionale ad acta per l’approvazione del Bilancio”.

Il fatto che si tratti ormai di un bilancio consuntivo e non più di previsione era stato sottolineato dagli attivisti mazaresi del Movimento 5 Stelle che avevano denunciato l’assurdità di votare un documento di previsione alla fine dell’esercizio finanziario al quale si riferisce. Ecco cosa hanno scritto in una nota diramata nei giorni scorsi: “Per quale motivo non si vuole portare al vaglio del consiglio in tempi ragionevoli il bilancio di previsione? Dal bilancio di previsione si comprende la volontà di attuare un programma, le intenzioni di spesa e di investimento da parte dell’amministrazione comunale.

Dagli emendamenti al bilancio di previsione e dall’approvazione o diniego del Consiglio comunale si comprende la volontà di indirizzo da parte del consiglio stesso rispetto alla programmazione di spesa e di investimento nel comune.Ma anche quest’anno si registra il vistoso ritardo e l’inerzia dell’amministrazione comunale di Mazara! Si rammenta, inoltre, che questi ritardi comporteranno per il Comune (ovvero per i cittadini mazaresi) anche l’onere delle spese per indennità di carica, di responsabilità e di rimborso legate alla eventuale nomina di un commissario ad acta, proprio per l’approvazione del bilancio di previsione nei Comuni inadempienti.

Poi, magari, oltre al danno vi sarà anche la beffa di riscontrare persino premi di produzione per i dirigenti e nessuna gratificazione o riorganizzazione degli uffici mirata a valorizzare armonicamente tutti i dipendenti comunali, cosa questa che renderebbe certamente più efficienti ed efficaci i servizi in tutti i settori comunali.Inoltre, aspetto questo per nulla secondario, un bilancio di previsione approvato dopo che l’anno si è quasi concluso, ovvero dopo che già le somme dei vari capitoli sono state spese, non ha in se nessuna previsione, e non potrebbe essere definito “autorizzatorio” semplicemente perché si tratterebbe di “autorizzare” il già fatto.

Il bilancio di previsione per l’anno 2015 approvato in Consiglio a dicembre 2015 sarebbe la previsione di ciò che è già avvenuto, una contraddizione in termini, una sberla in faccia a tutto il consiglio comunale sminuito e svilito. Il bilancio di previsione 2015 votato a dicembre 2015 è semplicemente l’apoteosi dell’ipocrisia”.

L’anno scorso il bilancio di previsione 2014 fu portato al vaglio del Consiglio il 18 dicembre e l’Amministrazione, per voce dell’Assessore al Bilancio Vito Billardello, rassicurò i consiglieri comunali che non sarebbe più accaduto, riferì che per l’anno successivo avrebbe provveduto a rispettare le prerogative dei consiglieri comunali fornendo al consiglio il bilancio di previsione 2015 con la dovuta solerzia. In quell’occasione, come ormai avviene da alcuni anni a questa parte, lo stesso Assessore Billardello attribuì il ritardo ai ritardi che a loro volta Stato e Regione avevano prodotto nell’approvare i rispettivi documenti di programmazione finanziaria dove presenti i fondi destinati ai Comune.

Non sappiamo se quest’anno sarà fornita la stessa giustificazione, ma vogliamo ricordare che in Città viciniore, vedi Petrosino ed anche Marsala con una Giunta insediatosi pochi mesi fa, il bilancio è stato approvato almeno qualche mese prima.

Altra cosa, bisognerà verificare se il tanto propagandato Patto di Stabilità verrà raggiunto anche quest’anno rimandando all’esercizio successivo il pagamento da parte del Comune di spettanze per lavori e servizi fornite da imprese private. In queste condizioni risulterà sempre facile potere affermare che “I conti del Comune sono in ordine”. Poi però succede che gli stessi conti entrano nel mirino, come già avvenuto negli ultimi anni, della sezione giurisdizionale della Corte dei Conti di Palermo.

Francesco Mezzapelle

24-12-2015 13,30

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