I Carabinieri della Stazione di Mazara del Vallo hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misura cautelare del collocamento in comunità per i reati di atti persecutori e percosse nei confronti di un giovane minorenne del posto.
Il provvedimento, emesso su richiesta della Procura della Repubblica dei Minorenni di Palermo dal competente Tribunale, scaturisce da una denuncia presentata nei confronti del giovane che ha permesso ai Carabinieri di raccogliere gravi indizi di colpevolezza sul suo conto in ordine ai reati di atti persecutori e percosse verso alcuni coetanei; sono stati raccolti riscontri da parte di altri ragazzi i coetanei informati sui fatti. Le condotte poste in essere dall'autore vanno dall'ottobre 2025 fine a maggio 2026. L'attività condotta dalla compagnia di Mazara del Vallo nasce dalla denuncia presentata nel gennaio 2026 dal genitore di una delle due vittime, anche loro minorenni. Tra i giovani c'era un rapporto di conoscenza e le condotte sono consistite in messaggi intimidatori, telefonate anonime, controllo degli spostamenti tanto da indurli a mutare le loro abitudini.
Al termine degli atti di rito il ragazzo è stato tradotto presso la comunità assegnata. Il procedimento si trova tutt’ora nella fase delle indagini preliminari e pertanto, nel rispetto del principio della presunzione di innocenza, le eventuali responsabilità penali saranno definitivamente determinate solo dopo la pronuncia da parte del Giudice di una sentenza passata in giudicato.