Mazara, allarme criminalità: furto di “oro rosso” e denaro ad una pescheria

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
31 Marzo 2021 12:08
Mazara, allarme criminalità: furto di “oro rosso” e denaro ad una pescheria

Ancora un furto nella notte ad un’attività commerciale di Mazara del Vallo. Questa volta ignoti criminali hanno preso di mira la pescheria “La Paranza” di via Castelvetrano n.52 nella notte fra il 29 ed il 30 marzo. Erano circa le 2,30 di notte quando i malviventi hanno forzato la saracinesca dell’esercizio e all’interno della pescheria hanno portato via diversi kilogrammi di gambero rosso, scampi e altre specie ittiche pregiate; un danno stimabile all’incirca sui 3 mila euro. Purtroppo i ladri hanno approfittato anche del fatto che inavvertitamente in quelle poche ore fra la chiusura serale e la riapertura era stato lasciati in cassa circa 1.300 euro.

La cifra è stata prelevata danneggiando il cassetto interno della cassa. Dopo aver compiuto il furto i criminali si sono allontanati con la refurtiva. Ad accorgersi del furto, dopo aver notato la saracinesca forzata, è stato, alle 5 del mattino, il padre del titolare della pescheria. E’ stato lo stesso giovane proprietario della pescheria a rivolgersi al Comando della locale Compagnia dei carabinieri per denunciare quanto accaduto; è seguito un sopralluogo dei militari dell’Arma per verificare l’entità del furto.

La pescheria (vedi foto copertina) pur non essendo dotata di allarme è dotata di un sistema di videosorveglianza interno attraverso il quale è stato scoperto che a compiere il furto sono stati due uomini a volto coperto; le immagini potrebbero essere utili affinchè le forze dell’ordine possano individuare gli autori dell’azione criminale. Come già scritto nei giorni scorsi sembra acuito il problema microcriminalità a Mazara del Vallo, a farne le spese diverse categorie e attività produttive.

La notte è spesso complice di questi ignoti criminale che prendono di mira attività di vario genere al fine di “monetizzare” per l’acquisto, probabilmente, di stupefacenti. Alcuni giorni fa ladri avevano preso di mira il circolo tunisino “Carthage” al civico 41 di via dei pescatori, adiacente a piazza Regina. I ladri, presumibilmente in due, hanno forzato l’ingresso del circolo, danneggiando la saracinesca e la porta in ferro. All’interno dei locali hanno prelevato due grossi televisori al plasma, collocati nelle pareti, grazie ai quali i molti giovani e vecchi pescatori tunisini che frequentano (a parte l’attuale periodo nel quale vigenti misure restrittive anti covid19) il circolo guardano i tg ed il calcio del loro Paese.

I criminali hanno prelevato dalla cassa numerose monete per un valore complessivo di circa cinquanta euro. Poniamo nuovamente gli interrogativi (in attesa di una risposta): vengono realmente utilizzate le telecamere dislocate nel territorio mazarese che il Comune ha installato negli anni scorsi grazie al Pon Sicurezza? Chi gestisce attualmente il sistema di videosorveglianza comunale collegato con il Comando della Polizia Municipale? Francesco Mezzapelle

In evidenza