Alcuni cittadini "che hanno a cuore la sanità mazarese e il diritto alla salute" ci segnalano una "situazione anomala, insostenibile e meritevole della massima attenzione pubblica e istituzionale" riguardante il servizio di emergenza-urgenza 118 nel territorio di Mazara del Vallo. Fino ad oggi Mazara del Vallo è stata dotata di due ambulanze: una medicalizzata, con medico, infermiere, soccorritore un autista-soccorritore, ed un'altra seconda con due autisti-soccorritori.
Anche la Città di Marsala dispone ordinariamente di due ambulanze: una con medico, infermiere e un autista-soccorritore, l'altra con due autisti-soccorritori. Ci segnalano che una delle ambulanze di Marsala (quella con due soccorritori) lo scorso 7 gennaio si è però guastata. Pertanto la soluzione adottata sarebbe stata quella utilizzare l’ambulanza non medicalizzata di Mazara del Vallo anche per interventi sul territorio marsalese. Purtroppo l’11 gennaio proprio nel corso di un intervento a Marsala è rimasta incidentata e pertanto è andata fuori servizio.
Così a Mazara del Vallo, così Marsala, attualmente è in servizio soltanto un’ambulanza, per fortuna quella medicalizzata. Abbiamo contattato l’ufficio stampa del SEUS 118 che gestisce in Sicilia gestione del Servizio Sanitario di Urgenza ed Emergenza Medica al fine di comprendere i tempi per il pieno ripristino del servizio 118 sul territorio. Abbiamo appreso che la seconda ambulanza di Marsala dovrebbe essere tornare in servizio entro il fine settimana. Per quella di Mazara invece bisognerà aspettare qualche giorno in più, nel frattempo opererebbe un mezzo in sostituzione proveniente da un altro centro della Sicilia Occidentale. Quanto accaduto però fa sorgere alcuni interrogativi sul perché Mazara del Vallo, così come del resto marsala, con un territorio così esteso sia dotata di sole due ambulanze che peraltro vengono spesso utilizzate per interventi in realtà viciniore quali Campobello di Mazara, Castelvetrano, Petrosino e nel territorio di Strasatti, nel Comune di Marsala.
“Mazara del Vallo –lamentano i cittadini- resta temporaneamente sottodimensionata, con un grave pregiudizio per la tutela della salute pubblica e per l’efficienza del servizio di emergenza-urgenza in un territorio vasto e complesso".