Marsala. Si è spento il Maresciallo dei Carabinieri Silvio Mirarchi ferito in servizio.

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
01 Giugno 2016 17:06
Marsala. Si è spento il Maresciallo dei Carabinieri Silvio Mirarchi ferito in servizio.

Purtroppo non ce l'ha fatta il 54enne maresciallo Silvio Mirarchi,Vice comandante della Stazione dei Carabibieri di contrada Ciavolo, colpito alle spalle in una sparatoria ieri sera nella periferia sud di Marsala, avvenuta a seguito di un controllo dei Carabinieri al fine di sgominare una banda di ladri di appartamenti. 

L'uomo cinquantenne, in gravi condizioni, era stato trasportato presso il pronto soccorso dell’ospedale “Paolo Borsellino”, in condizioni gravissime. Era stato sottoposto ad un lungo intervento chirurgico per rimuovere la pallottola e la riparazione dell’arteria aorta. Durante l'intervento si era resa necessaria l'asportazione di un rene. Intorno alle 7 di questa mattina era stato trasferito con l’elisoccorso alla rianimazione di Villa Sofia a Palermo.

Il Maresciallo sposato lascia due figli. La redazione di www.primapaginamarsala.it esprime il proprio cordoglio e solidarietà ai colleghi del Maresciallo per la tragica morte del Maresciallo Mirarchi.

A seguire i messaggi di cordoglio:

Cordoglio del Presidente Mattarella per la morte del maresciallo capo dei Carabinieri Silvio Mirarchi.Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, profondamente addolorato dalla morte del maresciallo capo dei Carabinieri Silvio Mirarchi, ferito ieri sera durante un'azione antidroga a Marsala, ha inviato al comandante generale dei Carabinieri Tullio Del Sette un messaggio di cordoglio, nel quale esprime la ferma condanna per «il brutale agguato, che priva l'Arma di un servitore dello Stato coraggioso ed esemplare». Mattarella ha pregato il generale Del Sette di far giungere alla famiglia della vittima sentimenti di solidarietà e di vicinanza, a nome dell'Italia intera e suoi personali.

 

Le condoglianze dell'Amministrazione Comunale di Marsala per la morte del Maresciallo Mirarchi.“Il dolore della famiglia per la scomparsa del maresciallo Silvio Mirarchi, è il dolore di una città che - oggi- affettuosamente abbraccia la moglie e i due figli di questo nostro concittadino servitore dello Stato. Una morte che addolora ciascuno di noi, ancor più profondamente perché avvenuta nell’atto di compiere il proprio dovere. Saremo eternamente grati al valoroso carabiniere Silvio Minarchi; così come riponiamo la massima fiducia nelle Forze dell’Ordine affinchè al più presto vengano arrestati gli assassini. A nome dell’Amministrazione comunale e della Città di Marsala, esprimiamo le più sentite condoglianze alla famiglia Mirarchi e solidarietà all’Arma dei Carabinieri”.

Alberto Di Girolamo - Sindaco di MarsalaEnzo Sturiano - Presidente del Consiglio comunale

 

Dalla Segreteria Comunale UdC di Marsala:Al Comandante della Compagnia dei CARABINIERI di Marsala

I componenti dell'Assemblea UdC di Marsala, i Dirigenti, il Gruppo Consiliare, il Segretario comunale di Marsala, nell'apprendere la ferale notizia, esprimono il più sentito cordoglio per la scomparsa del Maresciallo SILVIO MIRARCHI.

Il vile attacco perpetrato a danno dei militari, in servizio per arginare fatti delinquenziali che, purtroppo, ha visto cadere il maresciallo MIRARCHI, stroncando una giovane vita strappata all'affetto dei propri cari, ci lascia sgomenti ed attoniti.

Siamo vicini a Lei ed a tutti i suoi Uomini nel momento del lutto che ha colpito l'intera comunità marsalese e la preghiamo di presentare le nostre più Vere e Sentite Condoglianze alla famiglia del maresciallo MIRARCHI, caduto in servizio nell'espletamento del Suo dovere, per rendere più sicura e vivibile la città di Marsala.

il Segretario ComunaleGiovanni Sinacori

 

Comunicato del consigliere comunale di Marsala Aldo Fulvio Rodriquez (M5S):

"Morto ammazzato un carabiniere nella periferia di Marsala" sembrerebbe un titolo di altri tempi e invece è quello che è successo ieri sera nella nostra città. Una vita dedicata a servire il paese spezzata da uno sparo nella notte, alle spalle come i vigliacchi. Così muore un carabiniere per mano di ignoti vicino ad una piantagione di cannabis. Lo sgomento è forte ma la rabbia di più. La rabbia nel vedere morire un maresciallo, un uomo di stato dedito al lavoro, per mano di criminali senza scrupoli ci ricorda che la criminalità c'è e che chi la combatte lo fa anche a costo della vita e a tutti loro va il nostro rispetto e la nostra ammirazione. Ci uniamo al dolore della famiglia del maresciallo Mirachi e speriamo che presto l'autore di questo indegno gesto sia consegnato alla giustizia.

 

Don Francesco Fiorino a proposito del Carabiniere ucciso barbaramente a Marsala:Nella mia Marsala è stato ucciso barbaramente un servitore dello Stato, il maresciallo Silvio, cioè un uomo che ci difendeva tutti, che lavorava con costanza per la nostra libertà e per assicuraci protezione dalle mani criminali e sanguinarie. Appresa della sua morte subito così ho pregato: "Dio fermi le mani dei violenti e di quelli che li coprono con vigliaccheria e omertà.

Signore, Dio di giustizia e di misericordia, accogli nel Tuo Regno di luce infinita il nostro fratello Silvio così barbaramente ucciso. Sostieni e proteggi i suoi familiari". Dopo la preghiera dobbiamo, a mio parere, subito agire per contrastare questi individui, senza coscienza e disumani, che hanno colpito mortalmente il nostro caro Carabiniere. Mi appello a tutti, a cominciare dai marsalesi fino alle più alte Autorità dello Stato, per unirci attorno ai familiari del nostro fratello Silvio con concretezza e affetto e per intraprendere iniziative efficaci e costanti perché vengano fermati queste menti corrotte e distruttive.

Uniamo le forze con coraggio e decisione. L'impegno per migliorare la nostra società non si può delegare a nessuno. Collaboriamo con la Magistratura e le Forze dell'ordine per affermare la legalità e la civile convivenza in ogni ambiente. Difendiamo insieme la dignità e l'unicità di ogni essere umano.

don Francesco Fiorino, cittadino e prete di Marsala.

 

Partito Democratico Trapani:L'Unione provinciale del Partito Democratico di Trapani esprime il proprio cordoglio alla famiglia del maresciallo Silvio Mirarchi caduto nell'adempimento del proprio dovere a Marsala.Siamo vicini ai Carabinieri colpiti da questo grave lutto e a tutte le forze dell'ordine che ogni giorno difendono i cittadini da una criminalità sempre più cruenta.

 

Vincenzo Maurizio Santangelo-Portavoce 5 Stelle:La morte del Maresciallo capo Silvio Mirachi mi lascia scosso. Un conflitto a fuoco avvenuto nelle campagne si è concluso nel peggiore dei modi. Il vicecomandante della stazione di Ciavolo, ha pagato con il prezzo più alto la sua dedizione e il servizio alla collettività e allo Stato. Possono essere tanti gli aggettivi da usare in questo momento ma l’accaduto mi lascia sgomento. Confido nella collaborazione di tutti affinché "la bestia" di un gesto così feroce sia al più presto assicurato alla giustizia. Esprimo solidarietà all’Arma dei Carabinieri, alla famiglia e tutti coloro, allo stesso modo, lottano per una crescita sana del proprio territorio.

 

ProgettiAmo Marsala:

Sgomenti nell'apprendere la triste notizia del decesso del Maresciallo Capo dei Carabinieri Silvio Mirarchi, colpito nell'esercizio delle sue funzioni, desideriamo esprimere alla famiglia ed all'Arma dei Carabinieri il nostro più sentito cordoglio, condannando fermamente l'efferato delitto, che priva la comunità marsalese di un esemplare servitore dello Stato.Il Coordinamento di ProgettiAmo Marsala

 

Marsala. Solidarietà della Uil Trapani alla famiglia del maresciallo Mirarchi

La Uil Trapani si unisce al dolore per la morte del maresciallo dei carabinieri Silvio Mirarchi, vice comandante della stazione di Ciaravolo a Marsala, ucciso durante un'operazione antidroga."La Uil tutta – afferma il segretario generale Eugenio Tumbarello - esprime profonda vicinanza ai suoi familiari. Un uomo delle Istituzioni è stato colpito e ha dato la vita per il proprio impegno in difesa della legalità e per il vivere civile".

Il Coordinamento provinciale di Trapani dell'associazione “LIBERA – Associazioni, Nomi e Numeri contro le mafie”, esprime profondo cordoglio per la morte del Maresciallo Silvio Mirarchi, ucciso nel corso di una attività di servizio.

E' sotto gli occhi di tutti gli sforzi operati dalle Forze dell'Ordine del trapanese, impegnati nel fronteggiare la grave situazione di criminalità oramai diffusa. Non passa giorno che non venga riportata la notizia di una attività di indagine andata a buon fine.

Se ciò è possibile lo si deve all'operato di uomini e donne delle diverse Forze di Polizia che, come il maresciallo Mirarchi, sono impegnati quotidianamente a cercare di rendere più sicura la collettività, anche a costo del sacrificio della propria vita.

Certamente l'attività investigativa condotta dalla magistratura e dai colleghi del Maresciallo Mirarchi sapranno individuare i responsabili dell'atroce delitto ed assicurarli alla Giustizia.

Il Coordinamento Provinciale di Libera si stringe attorno alla moglie ed ai figli del Maresciallo ed a tutta l'Arma dei Carabinieri.

Nella memoria del Maresciallo Mirarchi possa trovare ulteriore vigore l'impegno nella lotta contro la criminalità, per un futuro più sereno della nostra terra.

Il Coord. Provinciale

LIBERA

 

La Cgil di Trapani e la Camera del lavoro di Marsala esprimono profondo cordoglio alla famiglia del maresciallo Silvio Mirarchi, deceduto ieri pomeriggio dopo essere stato sparato, martedì notte, mentre stava eseguendo un appostamento nei pressi di una serra di marijuana tra le contrade marsalesi Ciavolo e Ventrischi.

“Siamo vicini - dicono il segretario generale della Cgil di Trapani Filippo Cutrona e il segretario della Camera del Lavoro di Marsala Piero Genco – alla moglie, ai figli, ai colleghi e all'intera Arma dei carabinieri. La tragica morte del sottufficiale Mirarchi sconvolge Marsala e l'intera provincia trapanese e dimostra, ancora una volta, quanta illegalità e quando traffico di droga ci sia sul territorio, e in particolare in quello marsalese. Il Governo non può e non deve lasciare da sole, attraverso la riduzione di uomini e mezzi, le forze dell'ordine impegnate nelle incessanti attività di controllo e tutela del territorio e nella repressione della criminalità e della mafia”.

 

Silp Cgil Nazionale:

Esprimiamo il cordoglio del Silp Cgil per la tragica morte del maresciallo dei carabinieri ferito durante un'operazione antidroga a Marsala.

Siamo vicini al dolore dei suoi familiari e dei suoi colleghi di lavoro, queste le parole del segretario del Silp Cgil Daniele Tissone che aggiunge "rispetto alle difficoltà investigative e nel controllo del territorio marsalese - nei mesi scorsi siamo intervenuti con il Dipartimento della PS affinché si potenziassero gli organici del Commissariato di Marsala -, fornendo precise indicazioni rispetto ai reati consumati su quel territorio segnalando, nel contempo, la cronica carenza di personale che affligge tale importante presidio."

Ciononostante, prosegue Tissone, con i recenti movimenti di personale abbiamo assistito ad una movimentazione di sole 12 unità (6 per la Locale Questura e altrettante 6 per il Commissariato di Mazara del Vallo) che non hanno riguardato, in alcun modo, detto territorio.

Nella nostra richiesta avevamo peraltro segnalato che il Commissariato di Mazara disponeva di una forza di 57 poliziotti, con una popolazione di circa 55 mila abitanti rispetto al presidio di Marsala, Commissariato dirigenziale, che insiste su un territorio di ben 100 mila abitanti oltre a essere sede di Procura. Il Commissariato di Marsala, conclude Tissone, dispone attualmente d una forza organica di sole 49 unità (rispetto alle 68 previste - 23%) motivo per il quale, anche a fronte dei due conflitti a fuoco avvenuti negli ultimi giorni, ne chiediamo il potenziamento.

 

Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Marsala

Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Marsala,a nome di tutti gli Avvocati del Foro di Marsala, esprime il più profondo cordoglio e la propria solidarietà ai familiari e all’Arma dei Carabinieri per la vile uccisione del Maresciallo Silvio Mirarchi,caduto nell’adempimento del proprio dovere,esempio di dedizione e d’impegno in favore di tutta la comunità,auspicando la pronta individuazione e la assicurazione dei colpevoli alla giustizia.IL PRESIDENTEAVV. GIANFRANCO ZARZANA

 

Redazione

01/06/2016

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