L'Epifania porta con sé il consueto bilancio della Lotteria Italia e, ancora una volta, la Sicilia deve fare i conti con un bottino decisamente magro. Sebbene l'edizione 2026 abbia registrato un vero e proprio boom di vendite a livello nazionale, superando i 9,6 milioni di tagliandi, la fortuna ha deciso di guardare altrove quando si è trattato di assegnare i premi milionari di prima categoria. Nell'Isola sono arrivati complessivamente nove premi, ma nessuno di questi ha cambiato radicalmente la vita dei possessori.
La palma di città più fortunata della regione spetta a Marsala, dove è stato venduto l'unico biglietto di terza categoria dal valore di 50mila euro. Per il resto, la Sicilia si è dovuta accontentare di una serie di premi minori, tutti da 20mila euro ciascuno, distribuiti a macchia di ghepardo tra i capoluoghi e qualche centro della provincia. Nello specifico, Palermo e Catania hanno registrato due vincite a testa. Nel messinese la fortuna si è divisa tra il capoluogo e Taormina, mentre nel palermitano un altro colpo da 20mila euro è stato messo a segno a Partinico.
Chiude il quadro delle vincite siciliane un singolo biglietto fortunato venduto a Siracusa.
Il confronto con il resto d'Italia appare impietoso, specialmente guardando all'assegnazione dei premi di prima categoria. Il Lazio si conferma il cuore pulsante della fortuna: Roma ha conquistato il primo premio da 5 milioni di euro, seguita a ruota da Ciampino con il secondo premio da 2,5 milioni e da Albano Laziale con l'ultimo dei premi principali da un milione di euro. Anche il Nord ha sorriso, con i 2 milioni di euro finiti a Quattro Castella, in provincia di Reggio Emilia. Unica nota di rilievo per le isole maggiori è il quarto premio da 1,5 milioni di euro, che è volato in Sardegna, precisamente a Jerzu, in provincia di Nuoro.
Nonostante l'assenza di grandi colpi, la partecipazione dei siciliani è rimasta altissima, in linea con un trend nazionale che ha visto una crescita del 10% nelle vendite rispetto all'anno precedente. Un entusiasmo alimentato anche dal ritorno mediatico della trasmissione "Affari Tuoi" condotto dal bravissimo Stefano De Martino (vedi foto) durante la quale sorteggiati i premi e dalla speranza, puntualmente rinnovata ogni anno, di spezzare un digiuno di grandi vincite che per la Sicilia dura ormai dall'inizio del nuovo millennio.
Resta ora la consueta raccomandazione per i vincitori: ci sono 180 giorni di tempo dalla pubblicazione del Bollettino Ufficiale per riscuotere i premi, presentando i biglietti integri presso le sedi di Banca Intesa Sanpaolo o l'Ufficio Premi di Lotterie Nazionali. Un monito non scontato, se si pensa che dal 2002 a oggi sono rimasti nelle casse dello Stato circa 32 milioni di euro in premi dimenticati.