L’Elzeviro di Bonagiuso: Camaleonti a cinque stelle

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
11 Gennaio 2021 10:05
L’Elzeviro di Bonagiuso: Camaleonti a cinque stelle

Proprio ieri Casaleggio ha difeso Trump dalla "ingiusta censura" di Facebook... Così la ha descritta. Una censura a chi, tramite social, si ostina a dire non tanto che si è abolita la povertà, ma che le elezioni perse sono vinte e bisogna quindi fare la rivoluzione sulla base di questa enorme e palese  fake new. Ma Casaleggio le fake news le confeziona, quindi... Eppure uno auspicherebbe la decenza di tacere quando queste, le notizie false, generano una rivolta in un sistema democratico? Generano assalti al Parlamento, generano morti e inclinano la democrazia come valore dell'alternanza? La cosa che troppi grillini hanno nella zucca e che farebbe scappare la pazienza anche a Gesù, è quella di pretendere di fare gli arbitri, i giocatori, i panchinari e gli allenatori nello stesso tempo.

Incredibili! Ngangarusi come i ragazzotti che, al campo di calcio improvvisato, con le braghe corte, e le porte disegnate a gesso sui muri, negavano il goal pure se avevi tirato giù l'intonaco. Il camaleontismo politico a 5 stelle è tutto riassunto nella testimonianza di Toninelli al processo Salvini. Questa è la sua firma? Dice il pm. Non ricordo, ho firmato tante di quelle cose. Risponde Toninelli. Indifendibile. In uno Stato per bene lo si dovrebbe prendere a schiaffi, uno così. Peggio di avvalersi della facoltà di non rispondere.

Perché almeno quella è garantita dal rito giudiziario, non ricordare la firma invece, dovrebbe essere preludio ad una interdizione. Altrocchè. Ma i Cinque Stelle lo difendono comunque. Come difendevano Salvini mentre era alleato. Perché sono persone senza memoria storica, e senza memoria storica si finisce sempre in liti da condominio. Al momento stanno dalla parte opposta e dunque devono farla pagare a Salvini. Che è un indifendibile fascista, attenzione. Ma molti a cinque stelle amano la divisa nera, come Dibba e come i cialtroni che urlavano IMPIGGIMENT contro Mattarella.

Ce ne ricordiamo? Noi sì. Loro no. Camaleonti. Sì può discutere onestamente con un camaleonte? No. Inoltre un vero Cinque Stelle lo riconosci dalla pseudodialettica: vuol sempre che si parli solo di quel gli fa fa comodo. Senza ricorso alla memoria. Mai. Perché il camaleonte beccato nel suo trasformismo soffre di un vuoto enorme di argomentazione logica e storica. Vuole che si discuta, quindi, solo di una polaroid. Un fermo immagine senza passato soprattutto. Senza balconi dove hanno abolito la povertà, senza streaming, senza due mandati, senza auto blu...

Senza. Se no il camaleonte si impalla, resta fermo sul color ciglia di fico e non può vivere bene. Ma d'altronde da chi ha governato con la destra estrema e subito dopo con la sinistra, cosa ci si potrebbe attendere? Giacomo Bonagiuso

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