Legalità. Il blog “Canto Libero” lancia l’hashtag #iostoconRinoGiacalone ai candidati sindaci di Mazara

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
06 Marzo 2014 08:16
Legalità. Il blog “Canto Libero” lancia  l’hashtag #iostoconRinoGiacalone ai candidati sindaci di Mazara

#iostoconRinoGiacalone è l'iniziativa "da sottoscrivere e condividere" lanciata in questi giorni dal blog "Canto Libero" attraverso la propria pagina facebook, che ha come destinatari soprattutto gli Amministratori - attuali o aspiranti a diventarlo nelle prossime elezioni comunali - di Mazara del Vallo.

"L'attuale Sindaco di Mazara del Vallo, Nicola Cristaldi - si legge sulla pagina "Canto Libero" del social network - e gli altri candidati, Vito Torrente, Toni Scilla, Giuseppe Bianco, Giuseppe Siragusa, Roberto Frazzetta, Leonardo Falco e Nicolò Asaro, che si contenderanno la poltrona di primo cittadino di Mazara del Vallo si impegnino formalmente ad esprimere solidarietà e sostenere concretamente il giornalista Rino Giacalone, querelato dalla moglie del boss Agate. Mazara non può lasciare dubbi sulla propria posizione. I candidati a Sindaco tanto meno".

Il giornalista siciliano Rino Giacalone, come sappiamo, è stato querelato per diffamazione da Rosa Pace - vedova del boss Mariano Agate, morto il 3 aprile 2013 mentre scontava l'ergastolo in seguito alle condanne riportate per la strage di Capaci e per sette omicidi - che ha voluto difendere la reputazione del marito. La querela si riferisce ad un articolo di Giacalone del 4 aprile 2013, "Don Mariano Agate è arrivato al capolinea", in cui se ne annunciava la morte e che, secondo la moglie, offende la memoria del defunto.

La frase dell'articolo, oggetto della controversia fra Rosa Pace e il giornalista è: "Le stragi dove furono uccisi Falcone, Borsellino, quelle di Roma, Milano e Firenze, portano la sua firma, così come le guerre di mafia più violente tra Trapani e Palermo.Oggi bisogna dire che la sua morte toglie alla Sicilia la presenza di "un gran bel pezzo di merda".

L'impegnata proposta mazarese del gruppo "Canto Libero" giunge tra l'altro nelle stesso momento in cui 41 familiari di vittime della mafia hanno reso pubblica una lettera aperta con la quale dichiarano solidarietà al giornalista Rino Giacalone, manifestando "stupore e indignazione per l'ultima paradossale esibizione di persone legate al mondo di Cosa Nostra".

"L'iniziativa #iostoconRinoGiacalone (è questo l'hashtag che l'identifica) - afferma Ivano Asaro (nella foto a dx), promotore dell'iniziativa e creatore/curatore del blog "Canto Libero" - si pone due obiettivi: sensibilizzare e responsabilizzare. Vogliamo far sapere perché Rino Giacalone, noto e bravo giornalista che opera in provincia di Trapani, è stato querelato dalla moglie di Mariano Agate, e cioè per aver fatto bene il suo lavoro. Inoltre vogliamo porre di fronte le proprie responsabilità tutti.

I politici, candidati a sindaco in primis, devono dire da che parte stanno, ed alle parole fare seguire azioni concrete ed impegni pubblici"."La responsabilità però è estesa anche alla cittadinanza - continua l'attivista mazarese - che così avrà modo di sapere chi sta con Rino Giacalone, ovvero con la verità ed il coraggio, e chi invece infila la testa sotto la sabbia ed ignora il tema della legalità. Mazara ha questo dovere perché Mariano Agate era mazarese e non tutti i mazaresi erano come lui.

Mazara ha questo dovere perché è fiera di stare dalla parte di giornalisti come Rino Giacalone. Le prossime elezioni comunali si misureranno anche sui temi della legalità e della civiltà, per questo non molleremo come Blog Canto Libero e come gruppo di cittadini questo tema. Aspettiamo le dichiarazioni dei candidati e ne daremo conto alla città".

Vincenzo De Santi

06/03/14  09,15

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