La Madonna del Paradiso ha fatto visita a Mons. Catarinicchia

In occasione dei festeggiamenti una gradita visita a casa del vescovo emerito di Mazara

Roberto
Roberto Marrone
20 Luglio 2021 12:08
La Madonna del Paradiso ha fatto visita a Mons. Catarinicchia

Quest'anno come tutti sappiamo e come anche noi abbiamo reso noto nei giorni scorsi, i Festeggiamenti in onore della Madonna Del Paradiso sono stati svolti in forma ridotta a causa della pandemia che è in corso per cui niente processioni o momenti di grande affollamento, solamente le celebrazioni eucaristiche dentro le parrocchie e gli spostamenti dell'effige sono stati svolti invece in forma privata.

In altrettanta forma privata è stata portata la sacra immagine a casa di una persona molto speciale, Sua Eccellenza Mons. Emanuele Catarinicchia vescovo emerito della diocesi di Mazara del Vallo.

All'inizio della programmazione dei festeggiamenti di quest'anno il parroco della Madonna del Paradiso don Francesco Panzera in occasione del recente compleanno di mons. Catarinicchia aveva pensato di fare un regalo al vescovo emerito facendogli rivedere dopo anni la sacra immagine della Madonna. Monsignor Catarinicchia ormai da anni ha dei problemi di salute che lo costringono a stare nella sua casa di Mazara del Vallo dove ha passato i suoi anni di pensionamento per cui impossibilitato ad andare a trovare la Madonna in parrocchia ed essendo che la sua devozione è da sempre stata inequiparabile, il parroco insieme ad un gruppo di sacerdoti che hanno appoggiato l'iniziativa ed insieme ai portatori della Madonna hanno portato fin dentro casa il quadro facendo anche un momento di preghiera nella cappella del'abitazione del vescovo.

Tanta gioia e commozione da parte di Emanuele Catarinicchia che proprio lo scorso 12 luglio ha compiuto 95 anni di età ed è stato vescovo nella nostra città per ben 15 anni, dal 1987 al 2002 quando si è ritirato per il pensionamento.

Da parte della nostra redazione un affettuoso saluto ed un augurio particolare a mons. Emanuele Catarinicchia.

Roberto Marrone

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