La Capitaneria di Mazara ferma e sequestra pesce a due pescherecci di Sciacca

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
22 Novembre 2013 08:32
La Capitaneria di Mazara ferma e sequestra pesce a due pescherecci di Sciacca

La Capitaneria di Porto di Mazara del Vallo ha confiscato circa 400 kg di pesce e sanzionato due natanti di Sciacca sorpresi ieri mattina a pescare a circa tre miglia in un'area

vietata alla pesca a strascico. L'operazione è scatta alle 8 del mattino quando il radar della centrale operativa della Capitaneria mazarese ha segnalato la presenza di due natanti al largo di Capo Granitola, in un'area compresa nelle zone vietate alla pesca strascico secondo il piano di gestione della piccola pesca locale redatto dal Consorzio Co.Ge.Pa Mazara ed approvato da Stato e Regione al fine di tutelare le risorse ittiche entro le 6 miglia dalla costa.

I due natanti saccensi sono stati intercettati al largo di Capo Granitola dalle motovedette CP 2092 e CP 850 e scortati nel porto mazarese. Arrivati in porto i militari della Capitaneria hanno provveduto alla confisca del pescato, 100 cassette, complessivamente 400 kg circa di pesce fresco. Così sono scattate le sanzioni, 4.000 euro a ciascuno dei proprietari dei pescherecci ed assegnati punti per l'infrazione sia i due comandanti (secondo D.M. 5805 29 febbraio 2012) che alle licenze di pesca (D.M. n.5804). Ricordiamo che al contrario delle infrazioni al codice della strada nell'ambito marittimo i punti vengono aggiunti fino ad un massimo

Il pesce fresco sequestrato (triglie, gambero rosa, merluzzi e polipetti), risultato ottimo stato dopo i controlli diretti dal tenente di vascello Salvatore Calandrino (ispettore pesca della Direzione marittima della Sicilia Occidentale) sarà venduto stamani, alle 11, all'asta presso l'azienda ittica mazarese CTA Pesca.

22-11-2013 9,30

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