L’ospedale di Mazara sarà accorpato e dipenderà da quello di Castelvetrano

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
02 Novembre 2014 11:19
L’ospedale di Mazara sarà accorpato e dipenderà da quello di Castelvetrano

"Siamo in attesa, ormai a giorni, che il Piano regionale di rimodulazione della rete ospedaliera torni dal ministero per verificare quali e quanti reparti saranno destinati a tutti i nostri presidi ospedalieri e in particolare a quello di Mazara, che certamente

forniremo delle strumentazioni e degli arredi necessari per l'attività sanitaria". Così aveva spiegato nella sua nota lo scorso 21 ottobre il direttore generale dell'ASP Trapani, Fabrizio De Nicola.

Il Piano della rete ospedaliera siciliana è è pronto. Sarebbe –come si legge su Live Sicilia- Un documento complesso e frutto di un lungo lavoro, di qualche "marcia indietro", di tanti colloqui con lo Stato centrale e di una recentissima delibera di giunta. Adesso le aziende sanitarie avranno tempo fino al 31 dicembre del 2016 per adeguarsi ai nuovi parametri forniti dal Ministero della Salute.

Una cosa è certa, la "nuova" sanità siciliana sarà contraddistinta da tre elementi: scendono le unità complesse (cioè i primariati), vengono accorpati gli ospedali e molti posti letto dedicati agli "acuti" (quelli più remunerativi, per i privati) verranno rimodulati in posti letto per "lungodegenti".

L'ospedale di Mazara del Vallo sarà accoprtao all'ospedale "Vittorio Emanuele II" di Castelvetrano. La nuova organizzazione della rete ospedaliera dispone anche l'accorpamento dei presìdi in molti casi nella nuova forma degli "Ospedali riuniti". In provincia di Trapani si passerà, invece, da sette diversi presidi ospedalieri a tre ospedali riuniti: l'accorpamento riguarderà i poli di Trapani, Alcamo e Pantelleria, quelli di Marsala e Salemi e quelli di Mazara del Vallo e Castelvetrano.

Per quanto riguarda i reparti, in tutta la Sicilia, rispetto alla situazione attuale, dovranno chiudere almeno 33 unità complesse di Cardiologia, 51 di Chirurgia generale, 24 di Medicina generale, 27 di Ortopedia e traumatologia, 21 di Terapia intensiva, 15 di Nefrologia, 20 di oncologia 27 di Ostetricia e ginecologia.

Probabilmente fra questi reparti vi sono anche quelli dell'Ospedale "Ajello" che attualmente, e da quando iniziati i lavori di ristrutturazione del nosocomio, si trovano dislocati negli ospedali di Marsala e Castelvetrano i quali, una volta attuato il Piano regionale, non potranno certamente detenere due stessi reparti.

Il nuovo ospedale "Ajello", i cui lavori (vedi foto) potrebbero finire nel primo semestre del 2016, sarà una succursale di Castelvetrano e sarà dotato di una radioterapia, di un grande pronto soccorso e della lungodegenza.

Francesco Mezzapelle

02-11-2014 12,00

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