Infopoint Pesca in locali comunali. Al via lavori finanziati dal Flag Trapanese

Lo sportello dovrà fornire informazioni utili per il settore della pesca da alcuni anni in profonda crisi

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
23 Settembre 2021 14:44
Infopoint Pesca in locali comunali. Al via lavori finanziati dal Flag Trapanese

l Comune di Mazara del Vallo ha ottenuto un finanziamento di circa 100mila euro dal Flag trapanese di cui fa parte per realizzare un "Infopoint" dedicato ad informazioni tecniche ed amministrative alla marineria. Lo Sportello sorgerà nei locai comunali adiacenti all'Aula consiliare, ubicati al piano terra del Palazzo dei Carmelitani di via Carmine.

Sono già iniziati gli interventi (vedi foto di copertina), che l'amministrazione ha affidato a seguito di gara all’impresa Pro.A.Co. srl di Comiso, risultata aggiudicataria per un importo complessivo di circa 42mila euro a seguito di un ribasso d'asta operato di circa il 28%. Tali lavori termineranno entro il mese prossimo.Con un'altra procedura di affidamento saranno acquistati gli arredi d'ufficio e computer. La fornitura verrà effettuata dall'impresa Ambiente srl di Trapani per un costo complessivo di circa 24mila euro, a seguito di un ribasso sul costo preventivato del 3%. Gli arredi ed i computer verranno montati dopo la conclusione dei lavori di ristrutturazione dei locali. Nelle prossime settimane verranno resi noti i particolari sull'apertura e sul funzionamento della Sportello Pesca Infopoint

Con la determina dirigenziale n. 147 del 13 febbraio 2019 si era proceduto a nominare il geom. Vito Pinta quale responsabile unico del procedimento in merito ai suddetti lavori per la creazione dio un ufficio informativo per la marineria.

Sul progetto avevamo contattato l’assessore comunale alle Attività Produttive e alla Pesca, l’arch. Pietro D’Angelo il quale ha piegato: “l’allestimento di questo centro informativo a supporto della marineria e degli operatori della pesca è stato finanziato dal Flag Trapanese. La sede è stata individuata nei locali accanto alla aula consiliare “31 marzo 1946”. Personale delle Associazioni, a partire dal Distretto della Pesca avranno a disposizione questi uffici”.

Si spera, ovviamente, che l’ufficio possa dotarsi di personale altamente specializzato per fornire vero e proprio supporto tecnico (in merito a bandi, autorizzazioni, progetti etc.) ad un settore quello della pesca che sta vivendo una fase molto delicata. Infatti, alla drammatica crisi che sta vivendo il settore ed in particolare la pesca d’altura a strascico (vedi la progressiva riduzione degli areali di pesca del Mediterraneo e l’aumento del costo delle materie prime) si aggiungono le frequenti restrizioni alle attività di pesca nel Mediterraneo imposte dall’Ue che ha in pratica addossato ai soli pescatori siciliani le cause della riduzione degli stock ittici e dell’inquinamento ambientale; una politica “miope” considerato che negli stessi areali di pesca lavorano in maniera intensiva le crescenti marinerie nordafricane.

In questo contesto diventa indispensabile far si che il nascituro ufficio della pesca presso i locali comunali possa realmente fornire informazioni tecniche ed amministrative utili alla causa della marineria che vive anche una crisi di rappresentanza subendo sempre più imposizioni dall’alto.

Francesco Mezzapelle 

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