Il Pd mazarese (o quel che resta) in fila davanti al “Faraone”: rinnovamento o “lobbismo”?

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
31 Marzo 2015 14:09
Il Pd mazarese (o quel che resta) in fila davanti al “Faraone”: rinnovamento o “lobbismo”?

Erano diversi i rappresentanti del Pd cittadino che ieri, lunedì 30 marzo, hanno voluto salutare la visita al Liceo “G.G. Adria-G.P. Ballatore” di Mazara del Vallo del Sotto- segretario del MIUR, on. Davide Faraone. La visita costituiva una delle tappe degli incontri con le scuole trapanesi che lo stesso Faraone ha avuto per parlare della proposta di legge in Parlamento relativa all’organizzazione e all’edilizia scolastica.

Facile però immaginare che, nonostante il non carattere politico della visita Faraone, venisse accolto da esponenti del Pd locale. Vi erano i consiglieri comunali Giacomo Mauro e Teresa Diadema (questi anche vicepresidente del Consiglio comunale), erano però seduti l’uno lontano dall’altro (quasi la stessa distanza che occupano in Consiglio comunale). Accanto a Mauro vi era il dott. Pino Bianco, candidato sindaco alle scorse Ammnistrative, dietro a loro l’ex consigliere provinciale Giampiero Giacalone (marito della Diadema).

Dall’altro lato dell’aula magna del Liceo erano invece seduti Calcedonio Iemmola e Caterina Agate (entrambi sono di fatto coordinatori cittadini del Pd in questa delicata fase) e l’avv. Christian Emmola, presidente provinciale del Pd). Seduto in ordine sparso qualche altro simpatizzante del Pd.

Assente invece colui che risulta fino ad oggi il segretario del Pd mazarese, e cioè Francesco De Blasi, che non è riuscito a farsi eleggere in Consiglio comunale.

Appena sceso dall’auto con gli uomini di scorta, fra le domande che ho rivolto all’on. Faraone, l’uomo di Renzi in Sicilia, vi è stata anche quella relativa alle scorse elezioni Ammnistrative quando lo stesso –gliel’ho ricordato- era stato protagonista di un incontro al Cine Eden per sostenere la candidatura di Pino Bianco a sindaco. Ho chiesto a Faraone cosa ne pensava di quella debacle del Pd alle scorse elezioni Amministrative della situazione imbarazzante all’interno del Pd mazarese. Faraone ha risposto nel più vecchio modo che un politico giovane può fare, cioè evadendo la domanda, e dicendo che lui era lì per discutere di scuola e non di politica, salvo dire alla fine che anche lui sarebbe contento qualora il Pd crescesse anche a Mazara del Vallo; chissà che anche lui non sappia che le sorti del Pd a Mazara del Vallo vengono decise a Salemi e, ancora, da Alcamo.

Ricordiamo che al primo turno delle scorse Ammnistrative si era votato anche per le Europee dove il Pd ha raggiunto a livello nazionale l’eccezionale risultato di oltre 40% delle presenze; quelle elezioni furono la vittoria di Matteo Renzi, da lì in poi il suo consenso non crescerà più. A Mazara del Vallo però il Pd, alle elezioni Europee è risultato il terzo partito in città preceduto da M5S e da Forza Italia.

Nello stesso turno elettorale, per le Amministrative, ha fallito –non mi stancherò di ripeterlo- il raggiungimento del ballottaggio del proprio candidato a sindaco Pino Bianco che ha totalizzato meno voti rispetto alle due liste di sostegno, Pd ed Udc. Il Pd non ha potuto inoltre costituire un gruppo consiliare in quanto sono stati eletti soltanto due consiglieri, i suddetti Teresa Diadema e Giacomo Mauro. Nei mesi successivi da un gruppo di iscritti e simpatizzanti del Partito era pervenuto unanime l’invito al segretario comunale Francesco De Blasi ed al gruppo dirigente di dimettersi.

A chiedere un rinnovamento era stato anche l’ing. Calcedonio Iemmola (a dx nella foto scattata mentre Faraone fa il suo ingresso al Liceo con accanto il pres prov Emmola) che fa parte dell’esecutivo del segretario provinciale Marco Campagna (assente) anch’egli più volte sollecitato ad intervenire per dare soluzione alla vicenda

Stamattina dallo studio dell’ing. Iemmola è pervenuto un comunicato dalla visita di Faraone e firmato “Il Partito Democratico di Mazara del Vallo”. Ecco il testo:

“Il circolo del Partito Democratico di Mazara del Vallo ringrazia l’on. Davide Faraone sottosegretario alla Pubblica Istruzione del Governo Nazionale per l’attenzione mostrata verso il mondo scolastico della nostra città con i suoi problemi, ma anche con le sue eccellenze, con la visita istituzionale fatta ieri 30 marzo ad uno dei più prestigiosi poli liceali dell’intera Provincia: il Liceo Scientifico/Classico Ballatore - G.G. Adria.Durante la visita l’On.

Faraone oltre ad illustrare i cardini della sua iniziativa politica di governo verso il mondo della scuola ha ascoltato con attenzione e vivo compiacimento, gli interventi dei ragazzi che hanno illustrato se pur succintamente i progetti innovativi su cui stanno lavorando: dalla partecipazione all’ EXPO, a tanti altri lavori in itinere.La calorosa accoglienza riservata dalla direttrice del liceo e da tutto il corpo docente della scuola ma soprattutto l’attenzione al tema della formazione ci rende consapevoli del gravoso impegno che il PD ha per il futuro dei nostri ragazzi, per formare la figura di “un nuovo cittadino “ consapevole dei propri diritti ma anche dei propri doveri .La presenza per l’occasione a Mazara anche dell’avv.

Christian Emmola, Presidente Provinciale del PD, insieme all’On. Davide Faraone, sottolinea la grande attenzione che l’intero Partito Democratico rivolge al lavoro che la Segreteria Provinciale sta facendo per superare ogni ostacolo che si frappone al pieno dispiegarsi di una forte, strutturata e costante iniziativa politica anche nella nostra città”.

Non si tratta quindi solo di ringraziamenti ma si intravede qualche timido segnale di ripresa del dialogo all’interno del Pd mazarese; probabile che nel sottobosco in questi mesi siano avvenuti degli incontri per rinserrare le fila di un Partito, quello del Pd di Mazara del Vallo, dove hanno convissuto, anche coltivando propri interessi, personaggi che tutto hanno meno che una storia di centro sinistra. E’ iniziata forse quell’azione da noi tanto auspicata di individuazione di “agenti patogeni” volta ad un vero rinnovamento? Oppure siamo di fronte all’ennesimo per la riacquisizione di potere di una delle lobby interne allo stesso Partito?

Francesco Mezzapelle

31-03-2015 16,00

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