“Il figlio di Saul” alla Rassegna “Metti una sera al Cinema” al Rivoli

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
12 Aprile 2016 09:08
“Il figlio di Saul” alla Rassegna “Metti una sera al Cinema” al Rivoli

Questa sera, per il sesto appuntamento della rassegna “Metti una sera al Cinema”, sarà proiettato al Cine Teatro Rivoli la pellicola “Il figlio di Saul” per la regia di László Nemes. Saranno sempre due le proiezioni del film, la prima alle ore 18 e la successiva alle ore 21, sempre nella Sala Rossa del Cine Rivoli (Via N. Tortorici, 6, Mazara del Vallo).

“Il figlio di Saul” (Drammatico-107 min.- Ungheria 2015) per la regia di László Nemes ed interpretato da Géza Röhrig, Levente Molnar, Urs Rechn, Todd Charmont, Sandor Zsotered.

Trama. Ottobre 1944, Saul Ausländer è un ebreo ungherese deportato ad Auschwitz-Birkenau. Reclutato come sonderkommando, Saul è costretto ad assistere allo sterminio della sua gente che 'accompagna' nell'ultimo viaggio. Isolati dal resto del campo i sonderkommando sono assoldati per rimuovere i corpi dalle camere a gas e poi cremarli. Testimoni dell'orrore e decisi a sopravvivervi, il gruppo si prepara alla rivolta prima che una nuova lista di sonderkommando venga stilata condannandoli a morte. Perduto ai suoi pensieri e ai compagni che lo circondano, Saul riconosce nel cadavere di un ragazzino suo figlio. La sua missione adesso è quella di dare una degna sepoltura al suo ragazzo. Alla ricerca della pace e di un rabbino che reciti il Kaddish, Saul farà la sua rivoluzione.

La critica. Goffredo Fofi su Internazionale così scrive del film: “il figlio di Saul è l’opera prima di un regista ungherese, László Nemes, che ha 39 anni, che sa molto bene quello che vuol dire e come dirlo. Si vede il film angosciati, con le stesse sensazioni di dolore e di rabbia con cui si videro i primi documentari sulla shoah (che allora si chiamava massacro e poco dopo genocidio, quindi olocausto e infine shoah), e si lesse Se questo è un uomo, e si ascoltarono i racconti dei sopravvissuti, e si seguì sulla stampa il processo Eichmann.

Nonostante l’esplosione di vitalità che seguì la guerra mondiale, ci si interrogava o si restava – i più piccoli – inquietati o terrificati dalla domanda di sempre ma per loro nuova, e a cui, per i più adulti, Auschwitz e Hiroshima davano un tocco nuovo che era quello della tecnica e dell’organizzazione industriale, della macchina oltre che della scienza. La domanda di sempre era piuttosto una constatazione: di questo dunque è capace l’uomo”.

Ecco il Calendario con le altre quattro proiezioni nell’ambito della Rassegna “Metti una sera al Cinema”:

-Martedì 19 aprile: “The Lobster” (Regia di Yorgos Lanthimos)-Martedì 26 aprile: “Mustang” (Regia di Deniz Gamze Erguven)-Martedì 3 maggio: “Macbeth” (Regia di Justin Kurzel).-Martedì 10 maggio: “Quel fantastico peggior anno della mia vita” (Regia di Alfonso Gomez-Rejon).

Per chi non ha acquistato l’Abbonamento alla Rassegna (€ 25,00) il biglietto singolo è di € 5,00

Sponsor della manifestazione: il bar gelateria “Mucho Gusto” e la forneria “Le Bontà Siciliane”.

Media partner: www.primapaginamazara.it

12-04-2016 11,00

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