Il Comune si muove per la pulizia delle caditoie… Sarà la volta buona?

La scorsa stagione autunnale e invernale molti allagamenti in Città a causa dell’otturazione delle caditoie comunali

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
20 Agosto 2021 10:48
Il Comune si muove per la pulizia delle caditoie… Sarà la volta buona?

Con la determina n. 1750 firmata stamani dal dirigente del III settore, arch. Maurizio Giuseppe Falzone, è avvenuta la nomina del responsabile unico del procedimento, progettista e direttore dei lavori per gli interventi urgenti per la pulizia delle caditoie stradali.

Si legge nella stessa determina:

“…Dato atto che, con l’approssimarsi della stagione invernale, si rende necessario effettuare lavori urgenti di manutenzione straordinaria per la pulizia delle caditoie stradali, atteso che il continuo deposito di materiale vario (sabbie, sedimenti fangosi, carta etc.) proveniente dalla sede stradale provoca un graduale interrimento con diminuzione dell’efficienza idraulica o addirittura l’occlusione, con conseguenti fenomeni di allagamento in caso di piogge particolarmente intense, con prevedibile pericolo per la pubblica e privata incolumità.

… di designare e di nominare, il Geom. Alberto Gancitano, dipendente del Comune di Mazara del Vallo presso questo III Settore – Servizi alla Città ed alle Imprese, R.U.P. Progettista e Direttore dei lavori per l’esecuzione di “Interventi urgenti per la pulizia delle caditoie stradali”; - di assegnare al Geom. Alberto Gancitano l’esercizio delle funzioni proprie del ruolo di R.U.P., Progettista e Direttore dei lavori con le connesse responsabilità, che si rinvengono, in maniera esaustiva, negli artt. 23, 31, 26 e 32 nella Parte II, nel Capo III del Titolo III e nel Titolo V del D.lgs. n. 50/2016 e S.M.I., nelle Linee guida ANAC n. 3 e in ogni ulteriore adempimento previsto dalla normativa o ritenuto necessario e disposto dallo scrivente.

- di dare atto che la nomina di R.U.P. comprende quella di Responsabile dei lavori, ai sensi del D.Lgs. n.81/2008 e ss.mm.ii.; - di dare atto che il presente provvedimento non comporta un nuovo impegno di spesa, in quanto gli oneri scaturenti per la liquidazione delle prestazioni di che trattasi saranno comprese nel quadro economico del progetto che si andrà ad approvare e, pertanto, il presente provvedimento è immediatamente esecutivo;…”.

Pertanto dopo la nomina adesso sia attende dallo stesso geom. Gancitano il progetto esecutivo per dare il via ai lavori della pulizia delle caditoie comunali, un problema che si è riproposto ogni anno con l’approssimarsi della stagione delle piogge. Puntualmente in questi anni, è successo pure lo scorso anno, con l’arrivo delle piogge di fine estate e autunnali, piogge della durata di qualche ora ma sempre più a carattere torrenziale, si sono verificate in diverse parti della Città degli allagamenti a causa della mancata pulizia delle caditoie che risultavano otturate da qualsiasi materiale. Grossi disagi per i cittadini mazaresi: allagamenti di strade, con acqua piovana fin sopra i marciapiedi, in molte zone della città e ciò a causa anche di un sistema smaltimento acque bianche non adeguato, vetusto.

Il problema degli allagamenti, dopo qualche ora di pioggia, continua a persistere nonostante, puntualmente a metà settembre, l’Amministrazione comunale comunichi “un intervento preventivo per monitorare tutte le caditoie comunali e provvedere, ove ciò sia necessario, a ripulirle”. Lo scorso anno, in autunno e in inverno si verificarono molti allagamenti a causa dell’otturazione delle caditoie, vedi anche quello del tratto di via Salemi davanti l’istituto scolastico “L. Pirandello” e l’ospedale “A.

Ajello” (in copertina vedi foto collage del 17 novembre 2020). Eppure lo stesso assessore ai Lavori Pubblici e Servizi alla Città, Michele Reina annunciò ai primi di settembre dello scorso anno la pulizia in pochi mesi delle circa 3.000 caditoie comunali; il servizio di pulizia delle caditoie comunali fu aggiudicato all’impresa Pavone Nunzio per un importo di € 42.317,07 oltre IVA, di cui € 945,00 per oneri di sicurezza…. Pertanto in teoria le caditoie comunali avrebbero dovuto far defluire la pioggia.

Quest’anno sarà la volta buona…?

Altra questione quelle delle centinaia di buche stradali che colme d'acqua non sono visibili a pedoni ed automobilisti con grave rischio per la loro sicurezza, una problematica, quella delle gravi condizioni delle strade (aggravate anche dai recenti lavori per l’installazione della fibra ottica) non più trascurabile, vedi soprattutto la via Bessarione che sembra una strada “bombardata”; eppure sempre l’assessore Reina aveva dichiarato ai nostri microfoni la scorsa primavera che ultimati i lavori per la realizzazione del sistema fognario, la strada sarebbe stata sistemata.

Francesco Mezzapelle

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