Hub vaccinale, caro Commissario dell'Asp: Mazara del Vallo non merita questo...

Persistono grossi disagi per i cittadini a causa cattiva organizzazione dell’hub vaccinale mazarese di via Livorno

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
25 Luglio 2021 11:46
Hub vaccinale, caro Commissario dell'Asp: Mazara del Vallo non merita questo...

Negli ultimi giorni continuano, in verità non sono mai cessate in questi mesi, le molte segnalazioni di utenti mazaresi in merito ai disagi vissuti presso l’hub vaccinale di Mazara del Vallo attivo presso l’area di emergenza urgenza di via Livorno. Già all’ingresso evidente la fila, fin dalle prime ore del mattino, delle persone in attesa di potere accedere ai locali adibiti per la vaccinazione. Si registrano punte con un centinaia di persone, con il rischio di pericolosi assembramenti. In pratica vi è il rischio di contrarre il covid19 prima di fare il vaccino. Si registrano ritardi nelle vaccinazioni programmate: molti cittadini prenotati secondo il sistema online (e anche qui ci sarebbe molto da dire…) nella prima fascia orario, 8-8,30, poi si ritrovano a dovere aspettare almeno un paio di ore per essere vaccinati.

Appena arrivati all’hub vaccinale i cittadini si devono mettere in fila per registrarsi per essere vaccinati, tutti nella stessa fila (vedi foto copertina), quelli per la dose e quelli per la seconda dose del vaccino anti-covid19. Non ci sono adeguati taglia file, e sistemi per distanziamento. Il display elettronico con la numerazione è spento. Non è attivo nessun lettore per coloro che mostrano il Qr code alle volontarie, le quali, allargando le mani, con molta pazienza spiegano come procedere prenotando per la vaccinazione e distribuendo i moduli da compilare a chi non li ha scaricati a casa e già compilati. Anche qui un interrogativo: i dati di chi ha fatto sia la prima che la seconda dose del vaccino sono stati inseriti in un pc conservando così uno storico digitale relativo ad ogni utente?

Torniamo all’attesa per essere chiamati per le vaccinazioni che secondo disposizioni dell’Asp di Trapani iniziano dopo le ore 9; non crediamo che i medici ed infermieri possano arrivare in ritardo ma seguono le direttive dell’Azienda sanitaria. Nell’hub vaccinale mazarese la situazione risulta invivibile durante l’attesa in considerazione delle alte temperature e l’umidità di questi giorni; il gazebo installato nell’area prospiciente all’ingresso dell’hub non è adeguato a riparare dai forti raggi solari chi è in attesa di vaccinazione, quelli che soffrono di più sono ovviamente gli anziani.

Dopo le ore 9 una volontaria esce dall’ingresso dei locali di ingresso e chiama coloro prenotati per procedere alla vaccinazione. Succede così che non essendoci un microfono o megafono (certamente con un sistema di numerazione con display si sarebbe evitato anche questa procedura con l’annuncio dei nomi) tutti si avvicinano insieme, assembrandosi, per potere ascoltare se chiamati per la vaccinazione.

Una volta entrati nei locali per la vaccinazione bisogna sottolineare che la situazione cambia: i medici e gli infermieri che si adoperano con ritmo incessante dimostrano la loro professionalità nell’assistenza dei cittadini, pre, durante e dopo la vaccinazione. Non sono loro e nemmeno le poche volontarie all’ingresso la causa dei problemi relativi all’organizzazione dell’hub vaccinale.

Caro Commissario ASP Trapani,  dott. Paolo Zappalà, quella mattina del 20 luglio, telefonicamente l’ho contattata enucleando tutte le problematiche che stavano vivendo i cittadini mazaresi nell’hub vaccinale di via Livorno, problematiche relative all’organizzazione e non certamente alle “risorse umane” impiegate. Purtroppo nonostante le rassicurazioni da Lei fornite qualche mese fa al Sindaco di Mazara del Vallo in occasione di una sua visita allo stesso hub vaccinale la situazione non è cambiata. Anzi è cambiata: è arrivato il torrido caldo estivo. Crediamo che la Città di Mazara del Vallo non meriti questa situazione venutasi a creare in via Livorno, per non parlare delle fila in attesa al di fuori del CUP… E potremmo continuare…

Ah ultimo interrogativo: come mai fra i presidi di guardia medica individuati qualche giorno fa sul territorio provinciale dalla sua amministrazione sanitaria non risulta nessuno di Mazara del Vallo? (vedi vostra nota pubblicata https://www.primapaginamazara.it/trapani/vaccini-covid-somministrazioni-anche-nelle-guardie-mediche).

Francesco Mezzapelle 

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