Fontana-scultura di Consagra in p.zza Mokarta, la curiosità sul nome ufficiale

Perché non intitolata “Uomini che vengono dal mare”? Ce lo ha svelato l’assessore comunale Germana Abbagnato

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
15 Dicembre 2021 18:22
Fontana-scultura di Consagra in p.zza Mokarta, la curiosità sul nome ufficiale

La fontana “Uomini che vengono dal mare” con questo nome è conosciuta l’opera scultorea donata da Pietro Consagra al Comune di Mazara del Vallo nel 1964 e installata in piazza Mokarta e che in questi giorni è tornata a zampillare dopo il restauro “progettato – così come si legge da una nota dell’Assessorato regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana- da Bartolomeo Figuccio e Tommaso Guastella, della Soprintendenza dei Beni culturali di Trapani diretta da Mimma Fontana.

L’opera, posta al margine di piazza Mokarta prospiciente il mare, rappresenta la vita che nasce dalle acque. Consagra, nel progettare l’opera immaginò, infatti, che quattro personaggi emersi dalle acque provassero a stare sulla terra “insicuri e affascinati dalla nuova condizione di esistenza”. Caratterizzata da quattro figure composte da lamelle bronzee poste su un piedistallo in cemento a “T” che si immerge nella vasca, la fontana è fortemente connaturata e distintiva della Città di Mazara. Decenni di esposizione agli agenti atmosferici e l’assenza di un piano di manutenzione ne avevano compromesso la storicità e l’artisticità, rendendo nel tempo la funzionalità ben diversa dall’idea originaria dell’artista.

L’intervento di restauro, del valore di 39.987,50 euro, oltre gli oneri per la sicurezza, è stato realizzato a seguito del protocollo d’intesa sottoscritto dalla Soprintendenza di Trapani con l’Amministrazione comunale di Mazara del Vallo e grazie all’esecuzione dei due sponsor tecnici: le aziende Chiraema s.r.l. e Marino Rosario s.r.l. che hanno materialmente eseguito gli interventi. L’intervento di restauro è intervenuto sulla pulitura delle figure attraverso la rimozione delle incrostazioni generate nel tempo e il rifacimento dell’impianto idrico all’interno delle figure bronzee con la sostituzione del vecchio impianto, non più in uso da diversi anni, e il recupero della funzionalità dei getti d’acqua, in linea con l’idea progettuale del Maestro Consagra.

Il restauro e la rifunzionalizzazione della fontana del Consagra – sottolinea l’assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, Alberto Samonà – è espressione della collaborazione tra pubblico e privato ma anche di un perfetto accordo interistituzionale. L’intervento dei privati che hanno effettuato le opere di restauro restituendo alla città la fontana funzionante, è un modo di prendersi cura del patrimonio culturale della Regione e di generare benessere per la collettività”.

In attesa che sabato 18 dicembre finalmente la fontana-scultura restaurata (vedi in foto collage di copertina) possa ufficialmente essere svelata alla Città attraverso una cerimonia-evento (l’installazione audiovisiva di Antonio D’Addio e la performance teatrale di Massimo Vinti) prevista per le ore 17,30, un particolare non ci è certamente sfuggito. Durante i lavori l’area della fontana era circondata da pannelli con su scritto il titolo dell’opera così come l’aveva pensata il maestro Pietro Consagra quando la realizzò: cioè “Uomini che vengono dal mare” . Ebbene nella tavola rotonda dal titolo “Restauro come Restituzione” di sabato scorso presso l’ex chiesa di San Carlo la stessa opera scultorea è risultata denominata “Fontana per piazza Mokarta”, vedi (sempre in foto collage) anche la dicitura sul pannello posto proprio in piazza Mokarta davanti alla stessa fontana.

Pertanto ci siamo chiesti come mai la fontana non fosse intitolata così come “universalmente” riconosciuta e cioè “Uomini che vengono dal mare”. Così abbiamo girato l’interrogativo all’assessore comunale alla Cultura , Germana Abbagnato, che -contattata al telefono- ci ha spiegato, senza giri di parole, che la stessa Amministrazione avrebbe voluto chiamarla così come il maestro Consagra l’aveva pensata ma che la Fondazione Consagra, che ha i diritti sull’opera, ha preteso che la fontana ricevesse il nome così come riportato nel catalogo ufficiale delle opere del Maestro e cioè “Fontana per piazza Mokarta”.

La stessa Abbagnato non ha nascosto il suo rammarico ma ha sottolineato che ad ogni modo la fontana era finalmente ritornata al suo antico splendore.

Siamo però sicuri che per molti mazaresi, e non solo (vedi anche lo stesso assessore regionale Samonà) continuerà a chiamare, e non stiamo qui a citare motivazioni socio-antropologiche legate alla storia e all’economia della Città, la fontana del più illustre cittadino, Pietro Consagra: “Uomini che vengono dal mare”. Forse insito un messaggio di speranza...

Francesco Mezzapelle   

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